Il Comune di Giulianova invitato alla cerimonia delle Bandiere blu
L’assegnazione del vessillo non è ancora ufficiale ma l’invito lascia ben sperare per il conferimento Il riconoscimento manca da quattro anni a causa della scarsa qualità dell’acqua del mare
GIULIANOVA. Giulianova torna a sperare di riavere, dopo quattro anni, la Bandiera blu. L’amministrazione comunale, infatti, è stata convocata a Roma, alla sala convegni del Cnr, per la l’assegnazione dell’ambito vessillo il prossimo lunedì. «Andiamo a Roma fiduciosi», dichiara il sindaco Francesco Mastromauro, «dal momento che in passato la convocazione era sinonimo di conferimento dell’importantissimo riconoscimento turistico-ambientale». È dal 2013 che Giulianova non vede sventolare la Bandiera blu, a causa di risultati insoddisfacenti nella qualità delle acque emersi dalle analisi dell’Arta, alcune delle quali effettuate all’indomani di fortissime precipitazioni.
Visto che uno dei principali requisiti previsti dalla Fee - l’associazione che assegna le Bandiere blu - è che la qualità delle acque sia considerata “eccellente” per i quattro anni precedenti all’assegnazione, dal 2013 Giulianova non ha ricevuto il riconoscimento. Ma quest’anno, trascorso il tempo necessario, potrebbe essere l’anno del ritorno, anche se 2016 ci sono stati anche dei risultati di campionamenti non proprio “eccellenti”.
Per il 2017, il Comune è tornato a chiedere il riconoscimento per l’intera costa (l’anno scorso, pur sapendo che non poteva essere assegnata per mancanza di parametri, l’amministrazione presentò comunque la domanda, ma solo per un tratto centrale), tranne gli estremi nord e sud del litorale, quelli vicino alle foci dei fiumi Salinello e Tordino. «Da allora», continua il primo cittadino, «abbiamo lavorato alacremente per migliorare la qualità delle acque di balneazione, grazie al contributo di Archimede Forcellese, mio consulente personale, dell’assessore Gianluca Grimi e alla sinergia che si è stabilita tra gli uffici comunali e quelli regionali. Se lunedì, come spero, arriverà il riconoscimento sarà un premio meritato per la gran mole di lavoro svolto».
A proposito di qualità delle acque di balneazione, sull’albo pretorio on line del Comune sono state pubblicate due ordinanze del dirigente Corinto Pirocchi in cui, nella prima, vengono esplicitati i risultati dei punti di campionamento e, nella seconda, è istituito, dal primo maggio, un divieto di balneazione temporaneo a sud, tra la foce del Tordino e via Simoncini (nel mezzo ci sono camping e spiaggia libera). In quest’ultimo tratto, infatti, la qualità delle acque è stata reputata “scarsa”. Tale divieto rimarrà finchè non saranno soddisfacenti due campionamenti consecutivi. A 30metri a sud della foce del Salinello, invece, l’acqua è considerata “buona”, mentre nei tre punti sul lungomare Zara e Spalato i risultati sono “eccellenti”.
Margherita Totaro
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