Il Comune dice ok: l’asilo di via Simoncini passa all’Annunziata

13 Settembre 2014

Primo incontro tra il comitato di quartiere e la giunta L’assessore: «Più sicurezza per i bimbi e nuovi spazi liberi»

GIULIANOVA. Il progetto del trasferimento dell’asilo di via Simoncini nella struttura del centro polivalente di via dei Pioppi all’Annunziata comincia a prendere corpo. Lo fa nel primo incontro sul tema che si è svolto tra il Comune e la presidente del comitato di quartiere Annunziata Patrizia Casaccia. Anche se quest’ultima avverte che ci vorranno ancora altre riunioni per definire la parte finanziaria. Il progetto, realizzato da Alessandro Tursi presente all’incontro, prevede, con una spesa di 170 mila euro, lo spostamento della scuola materna di via Simoncini nel centro polivalente, che verrebbe, nel frattempo, riqualificato e adattato alle esigenze dei piccoli alunni. L’idea della presidente Casaccia e del comitato comprende anche l’emanazione di un bando pubblico a cui potrebbero partecipare solo ditte locali. I fondi, però, dovranno essere inevitabilmente inseriti nel bilancio comunale ed è dunque molto improbabile che sia possibile realizzare il progetto entro l’anno. «Il progetto», commenta Patrizia Casaccia, «è stato accolto con entusiasmo dall’amministrazione perché, oltre a essere di alto livello, potrebbe risolvere tre problemi insieme: dare una sede consona all’asilo, dare una sede a varie associazioni e ristrutturare il centro socio culturale». Spostando l’asilo in via dei Pioppi, infatti, tutte le associazioni che attualmente usufruiscono del centro polivalente per riunirsi si sposterebbero nell’attuale sede della materna. L’attuale asilo ha molte caratteristiche negative, prima tra tutte l’assenza di una via di fuga adatta, perché non a piano terra. Inoltre, le porte antipanico devono essere chiuse dalle insegnanti per timore, appunto, che i bimbi possano uscire da li e farsi male per le scale che portano nell’atrio. «E’ un progetto positivo», commenta il vicesindaco con delega all’istruzione Nausicaa Cameli, «soprattutto perché metterebbe in sicurezza i bambini, darebbe un luogo adatto alle associazioni». «In questo modo», spiega Casaccia, «il centro polifunzionale sarebbe rimesso a nuovo e, con l’aiuto di tramezzi, verrebbero realizzate delle aule adatte per i bambini. Ne guadagnerebbe tutta la città perché la struttura acquisirebbe prestigio e visibilità. Attualmente, invece, le luci del centro sono continuamente accese, a fronte di poche aule utilizzate, le sedie non sono ignifughe, ci sono perdite dal soffitto e solo due bagni per una struttura così grande». Spostando lì l’asilo, inoltre, il parco dell’Annunziata, inaugurato l’anno scorso, verrebbe frequentato dalla mattina alla sera, impedendo a gente poco raccomandabile di deturparlo.

Margherita Totaro

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