Il Comune disdice la convenzione con la materna privata

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto dice basta alla convenzione con la scuola materna paritaria San Giuseppe: si rischia il ritorno alle lunghe liste di attesa e ai disagi per quella pubblica, almeno...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto dice basta alla convenzione con la scuola materna paritaria San Giuseppe: si rischia il ritorno alle lunghe liste di attesa e ai disagi per quella pubblica, almeno temporaneamente. In un atto di indirizzo arrivato insieme all’erogazione di parte del contributo, infatti, l’amministrazione ha deciso che l’ente non sosterrà più funzionamento dell’asilo privato, non rinnovando la convenzione che andrà in scadenza al termine dell’anno scolastico.
Enorme, infatti, l’onere economico per il Comune, che sostiene la scuola paritaria, ad oggi ospitata nel plesso della scuola elementare e media di via XX settembre dopo il terremoto del gennaio scorso che ha reso inagibile la sede storica dell’ex Eca, con un contributo di 513 euro per ognuno dei 21 alunni più una cifra straordinaria di settemila euro, per un totale di diverse centinaia di migliaia di euro, necessarie per rendere pari la retta per le famiglie rispetto alla scuola pubblica. La convenzione fu firmata, non senza polemiche da parte delle forze di opposizione, dall’amministrazione comunale del sindaco Alessandra Richi nel 2015, con delegato all’istruzione il vicesindaco Massimo Tarquini. Con quella decisione, si rispondeva a un problema cronico: le liste di attesa per l’iscrizione nell’unica scuola materna pubblica di Tortoreto, quella comunale del Lido in via Giovanni XXIII. Non appare ancora chiaro il futuro per la materna pubblica e per quella privata, anche se c’è tempo fino a settembre per trovare soluzioni. Il rischio, per il sistema scolastico pubblico, è di tornare ad una situazione di disagi, soprattutto per le famiglie dell’entroterra comunale. Da sottolineare, però, che negli anni successivi alla firma della convenzione, l’ente ha effettuato diverse opere di sistemazione nei propri edifici ma soprattutto ha quasi del tutto completato l’iter per l’ampliamento della scuola di via Giovanni XXIII, che costerà oltre 300mila euro e che dovrà essere realizzata nei prossimi mesi. (l.t.)

