Il Comune dà il via libera al chiosco nel parco Franchi

Giulianova, arriva l’ok definitivo del dirigente al progetto del privato contestato dalle minoranze. L’amministrazione va avanti: è tutto in regola
GIULIANOVA. All'interno del parco degli Eucalipti, comunemente conosciuto come parco Franchi, sorgerà un chiosco per la vendita di alimenti e bevande che occuperà 60 metri quadrati. La richiesta di concessione di suolo pubblico è stata avanzata da Galliano Marchionni e avrà una durata di 15 anni. Le opere di costruzione del locale, inserito nel piano chioschi comunale, come quello che si sta realizzando nel parchetto di via Matteotti, dovrebbero iniziare a breve.
Il progetto, infatti, è stato consegnato a luglio 2015 negli uffici comunali mentre la scorsa settimana è arrivato l'ok definitivo da parte dei dirigente Andrea Sisino, responsabile ad interim del settore economico, tramite appunto una determina dirigenziale. Il prospetto presentato dal privato ha inoltre ricevuto l'autorizzazione paesaggistica lo scorso 30 novembre, con la quale si autorizza l'esecuzione delle opere con la sola raccomandazione di inserire, attorno alla pedana di appoggio, aiuole di piante fiorite basse e striscianti, tipiche della flora mediterranea. La superficie complessiva di occupazione del suolo pubblico ammonta, comunque, a quasi 100 metri quadrati: la superficie del chiosco in sé è di 40 metri quadrati, mentre la struttura ombreggiante sarà di 20 metri quadrati, per dare ristoro ai clienti. Il piano chioschi, ha suscitato molte polemiche da parte delle opposizioni. Il Cittadino governante e il Movimento 5 stelle, già all'indomani dell'inizio della realizzazione del chiosco nel parco di via Matteotti avevano sollevato obiezioni di natura paesaggistica. Franco Arboretti, del Cittadino governante, aveva chiesto addirittura la sospensione dell'edificazione del fabbricato, che l'associazione politica aveva definito «un ristorante che l'amministrazione ha chiamato eufemisticamente chiosco». La costruzione, infatti, lunga 14 metri, larga 8 e alta 3,50 metri con canna fumaria e via di accesso, sarebbe, secondo Arboretti, un locale edificato in una zona protetta dal piano regionale paesistico, il quale la definisce «soggetta a tutela conservativa dei caratteri del paesaggio naturale». Il sindaco Francesco Mastromauro aveva replicato che non vi era nessun contrasto con le norme urbanistiche e che, anzi, l'esistenza stessa del chiosco avrebbe evitato la presenza di malintenzionati notturni e anche diurni. Il M5s, invece, rappresentato da Margherita Trifoni, in consiglio aveva chiesto lo stop all'autorizzazione per la struttura nell'ex parco Franchi.
Margherita Totaro
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