Il Comune dà l’ok al nuovo ufficio turistico

Lo Iat sarà allestito dal consorzio Cope in via Carducci con l’utilizzo di tecnologie di avanguardia
TERAMO . Non sarà un semplice ufficio di informazioni turistiche. Lo Iat che verrà allestito in via Carducci, al piano terra dell’edificio che ospita la biblioteca Delfico, potrà contare su tecnologie all’avanguardia per la promozione del territorio teramano. Lo farà grazie all’iniziativa messa in campo dal Cope, il consorzio di progettazione europea guidato dal consigliere di “Teramo 3.0” Giovanni Luzii, che ha intercettato un finanziamento comunitario di 165mila euro. La somma, derivante da un progetto finalizzato alla promozione turistica, servirà sia per l’arredo dell’ufficio che alla predisposizione delle tecnologie digitali. Oltre al classico sportello informativo, infatti, lo Iat metterà a disposizione dei visitatori anche strumenti per la realtà virtuale. Tramite un visore sarà possibile immergersi con lo sguardo nei paesaggi e nei principali monumenti abruzzesi. Le potenzialità digitali dell’ufficio, che occuperà tre locali concessi in uso dalla Regione per cinque anni, saranno amplificate dalla presenza di postazione “touch screen” per la consultazione gratuita di siti internet che forniscono informazioni di carattere turistico e culturale relative al territorio regionale. L’iniziativa si concretizzerà tramite la delibera approvata ieri dalla giunta che autorizza il Cope ad attuare il progetto approvato dall’Unione europea. Nei prossimi due mesi, dunque, la sede di via Carducci sarà sottoposta ai lavori che consentiranno l’apertura dell’ufficio turistico a inizio autunno. «Si tratta di un primo passo importante per il rilancio turistico della città e del territorio», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «impostando una vera politica in questo settore che non c’è mai stata finora». Attraverso lo Iat, che sarà affidato in gestione per disposizione regionale alla Dmc del Gran Sasso, il Comune punta anche a recuperare un ruolo centrale nella promozione del territorio. «Con questo strumento il capoluogo potrà proporsi come punto di riferimento», sottolinea il primo cittadino, «per la valorizzazione in particolare delle aree interne e del parco». Grazie al finanziamento ottenuto dal Cope, tra l’altro, il Comune non dovrà sostenere alcuna spesa di attivazione dell’ufficio turistico. Ulteriori iniziative per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino sono legate alla procedura per il riaffidamento, da parte dell’amministrazione, dei servizi museali che punteranno anche alla migliore fruibilità dei siti archeologici. (g.d.m.)
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