Il Comune fa rimuovere il percolato dell’ex discarica

TORTORETO. Non è ancora la bonifica vera e propria della vecchia discarica di contrada Salino a Tortoreto, ma la rimozione del percolato che minaccia il sottosuolo durante le forti piogge è un passo...
TORTORETO. Non è ancora la bonifica vera e propria della vecchia discarica di contrada Salino a Tortoreto, ma la rimozione del percolato che minaccia il sottosuolo durante le forti piogge è un passo obbligato contro l’inquinamento dell’area. Chiuso da tanti anni, l’impianto che nel 2011 rischiò la riapertura, dall’estate scorsa è al centro delle analisi chimiche del piano di caratterizzazione costato 15mila euro, fase preliminare dell’attesa opera di bonifica. L’accertamento della "pericolosità delle sostanze prodotte", però, ha intanto fatto attivare il Comune, che nei giorni scorsi ha deciso di dare incarico ad una ditta di rimuovere il percolato già presente e quello prodotto dalla montagna di rifiuti durante i temporali.
La spesa prevista di 20mila euro è comunque solo indicativa: non è possibile quantificare con esattezza quanto pioverà nei prossimi mesi e quanto percolato verrà prodotto. Il problema a cui si cerca di far fronte, però, è serio e non sembra essere stato risolto del tutto dalla paratia di contenimento realizzata nel 2013. Meno di un anno fa, infatti, la segnalazione di uno sospetto sversamento di percolato nel Salinello, circoscritto ma allarmante, fece rinascere vecchie preoccupazioni e polemiche mai sopite del tutto. (l.t.)
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