«Il Comune ha pagato in ritardo l’Enel»

5 Settembre 2020

ATRI. «Perché il Comune di Atri non ha pagato o ha pagato in ritardo i consumi di energia elettrica, consentendo la maturazione di rilevanti spese per interessi? Come sono state utilizzate le somme...

ATRI. «Perché il Comune di Atri non ha pagato o ha pagato in ritardo i consumi di energia elettrica, consentendo la maturazione di rilevanti spese per interessi? Come sono state utilizzate le somme per tali oneri di spesa?». Sono solo alcune delle domande del consigliere di Abruzzo Civico, Paolo Basilico, rivolte al sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti in merito al pagamento delle forniture di energia elettrica. Basilico ha effettuato anche un accesso agli atti per cercare di chiarire la vicenda.
Lo scorso anno, in seguito agli interventi di pubblica illuminazione effettuati sul territorio comunale e della gestione affidata alla ditta Ottima, venne chiesto al Comune di Atri, per una verifica dei costi, l'elenco delle spese sostenute per le forniture di energia elettrica per il periodo dal 2009 al 2019. «Il Comune ha fornito quanto richiesto indicando per ciascuna azienda le somme pagate», spiega Basilico, «senza però specificare se erano costi sostenuti per le sole forniture o anche per interessi maturati per tardivo pagamento». Il dubbio di Basilico è nato quando a novembre 2019 è stata pubblicata sull’albo pretorio una delibera di giunta con la quale si autorizzava il conferimento di un incarico a un legale per un contenzioso riguardante rate non saldate relative a un accordo stragiudiziale, intervenuto tra il Comune ed Enel Energia, per il mancato pagamento di un considerevole importo di fatture di energie elettrica e interessi maturati nel periodo 2016/2017. «Ad aprile 2020 la giunta ha definito la vicenda con un atto di transazione», continua Basilico, «che a tutt’oggi, seppur richiesto unitamente al parere del revisore dei conti, non è stato ancora trasmesso».( l.v.)
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