Il Comune impugna la sentenza sul piano di trasporto scolastico

TORTORETO. È ancora caos a Tortoreto sul tema del trasporto scolastico. Da una parte, infatti, per l’anno scolastico alle porte l’amministrazione Piccioni ha deciso di rispettare la sentenza di...
TORTORETO. È ancora caos a Tortoreto sul tema del trasporto scolastico. Da una parte, infatti, per l’anno scolastico alle porte l’amministrazione Piccioni ha deciso di rispettare la sentenza di luglio del Tar, che ha riscritto il regolamento comunale sugli scuolabus annullandone le planimetrie, dopo il ricorso presentato da una famiglia di Salino. Dall’altra, però, nei giorni scorsi il municipio ha impugnato la stessa sentenza in appello presso i giudici del Consiglio di Stato, chiedendone anche la sospensiva immediata prima della discussione nel merito. Oggetto dello scontro è la suddivisione del territorio tortoretano contenuta nel regolamento sul trasporto scolastico approvato nell’aprile 2018, secondo il quale, per godere del passaggio sullo scuolabus, gli alunni che risiedono ad est del tracciato della A14 devono iscriversi nelle scuole del Lido, mentre quelli che vivono ad ovest dell’autostrada devono frequentare le scuole del centro storico. «Il ricorso in appello del Comune non è un’azione contro una o più famiglie in particolare, bensì per difendere l’opera di regolamentazione e di razionalizzazione necessaria all’ente per garantire il servizio», spiega il sindaco Domenico Piccioni, continuando: «Per fortuna quest’anno siamo riusciti a dare esecuzione alla sentenza del Tar senza troppi problemi e senza dover attivare una nuova linea di scuolabus, visto che erano pochi gli alunni che non intendevano rispettare la suddivisione del territorio prevista nel regolamento. Ma in futuro, se più famiglie dovessero decidere di iscrivere i figli in altri plessi, il servizio scuolabus potrebbe diventare non più sostenibile per il Comune di Tortoreto».(l.t.)
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