Il Comune lascia al minimo le aliquote di Tasi e Imu

13 Settembre 2014

PENNA SANT’ANDREA. Il consiglio comunale di Penna Sant’Andrea ha approvato il regolamento della Tasi, la nuova imposta comunale. Il consigli ha lasciato invariate le aliquote dell’Imu al minimo del...

PENNA SANT’ANDREA. Il consiglio comunale di Penna Sant’Andrea ha approvato il regolamento della Tasi, la nuova imposta comunale. Il consigli ha lasciato invariate le aliquote dell’Imu al minimo del 7,6 per mille, escludendo dal pagamento chi cede in comodato d’uso gratuito la seconda casa a familiari che le utilizzano come abitazione principale. E’ stato stabilito che l’aliquota per tutti i fabbricati e le aree edificabili sarà dell’1,3 per mille, mentre per i edifici adibiti ad attività artigianale o commerciale sarà dell’1,2 per mille. Inoltre è stato deciso, nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare, la quota di imposta dovuta dall’occupante sarà pari al 15% dell’ammontare complessiva della Tasi. La rata di acconto dovrà essere pagata entro il 16 ottobre, mentre il saldo il 16 dicembre. Le aliquote della Tari saranno stabilite entro la fine del mese insieme all’approvazione del bilancio di previsione. Il sindaco Severino Serrani ha dichiarato: «Siamo riusciti a mantenere ai livelli minimi le tassazioni. Contiamo di recuperare i mancati introiti puntando al risparmio della spesa e alla lotta all’evasione fiscale». (m.d.v.)

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