Il Comune nega il patrocinio alla mostra su Fracassa

9 Gennaio 2015

ALBA ADRIATICA. La mostra storica e fotografica “Gente e tracce di Alba Adriatica”, dedicata alla figura dell’ex sindaco Lino Fracassa, non avrà il patrocinio del Comune, che lo avrebbe negato alla...

ALBA ADRIATICA. La mostra storica e fotografica “Gente e tracce di Alba Adriatica”, dedicata alla figura dell’ex sindaco Lino Fracassa, non avrà il patrocinio del Comune, che lo avrebbe negato alla Pro loco che organizza l’evento.

La mostra, a cui stanno dando il proprio apporto centinaia di cittadini e turisti che da quattro anni inviano alla Pro loco foto d’epoca di Alba, sarà inaugurata il 18 gennaio in un locale commerciale privato sul lungomare Marconi nord (l’area dell’ex sala giochi Vittoria al civico 38) dove resterà aperta fino al 24 del mese. Questo, perché il Comune, per motivi logistici, avrebbe negato alla Pro loco anche i propri locali, da Villa Flaiani alle scuole. La Pro loco per ora non commenta la vicenda e ha inviato lo stesso l’invito personale al sindaco Tonia Piccioni, con cui i rapporti sono comunque tesissimi, per partecipare alla cerimonia di inaugurazione della mostra. Attesi in quell’occasione, oltre alle autorità, anche gli ex sindaci della città o i familiari di quelli che non ci sono più, tra cui l’assessore giuliese Pierangelo Guidobaldi figlio dell’ex primo cittadino albense Antonio. Invitata anche una rappresentanza dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata, che ha offerto il proprio patrocinio all’evento. La mostra sarà allestita con circa 400 foto selezionate che ripercorreranno i decenni che hanno portato Tortoreto Stazione a diventare prima una città autonoma e poi regina del turismo abruzzese, con particolare attenzione alla vita di tutti i giorni degli albensi e agli eventi divenuti patrimonio della comunità cittadina. Sono infatti la ricerca di un’identità comune e la riscoperta delle radici dell’Alba di oggi, gli obiettivi della mostra. Anche per questo, dopo la mostra, le foto saranno donate al Comune e alle associazioni cittadine.

Luca Tomassoni

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