«Il Comune non abbandona gli sfollati della frana»

24 Gennaio 2015

MOSCIANO. «Il Comune non li abbandonerà mai»: così il sindaco di Mosciano Sant’Angelo Giuliano Galiffi interviene in merito alla situazione dei cittadini sgomberati in seguito alla frana che ha...

MOSCIANO. «Il Comune non li abbandonerà mai»: così il sindaco di Mosciano Sant’Angelo Giuliano Galiffi interviene in merito alla situazione dei cittadini sgomberati in seguito alla frana che ha interessato la frazione Marina. Pochi giorni fa il comitato di via Pescara – che raccoglie i cittadini sgomberati – aveva sollecitato il Comune e la Regione sulle nuove sistemazioni e sui rimborsi per far fronte alle spese sostenute dagli sfollati. «Sono in continuo contatto con la Regione, che sollecito ogni giorno per lo stanziamento di fondi», dichiara a tal proposito Galiffi. «Non ancora si conoscono i tempi certi per il reperimento di risorse e le modalità con cui verranno delocalizzate le case danneggiate, ma il Comune sta facendo di tutto per cercare di velocizzare il ritorno alla normalità», conclude il sindaco. «L'amministrazione non abbandonerà mai le famiglie sgomberate, siamo vicini a loro». Il comitato di protesta è tornato a farsi sentire perché lo scorso 18 gennaio è terminato lo stato di emergenza e le sette famiglie coinvolte dall'evento calamitoso (per cinque nuclei è stato necessario lo sgombero) si trovano, ora più che mai, a dover fare i conti con le scarse risorse economiche e la necessità di reperire abitazioni temporanee. Il comitato fa appello soprattutto alla Regione, che dovrà deliberare lo stanziamento di fondi per far fronte alle spese sostenute dai cittadini in occasione della frana, in particolare al governatore Luciano D'Alfonso che per due volte si è recato nella frazione Marina per visionare la situazione: il 3 novembre ed il 1° dicembre 2014, assieme al capo della Protezione civile Franco Gabrielli, che però non h alasciato molte speranze ai residenti dicendo che, vistala situazione della frana, è impensabile che le case possano essere sistemate o ricostruite nello stesso posto.

Sandro Petrongolo

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