«Il Comune non fa niente contro i venditori abusivi»

24 Marzo 2017

PINETO. A Pineto commercianti e operatori turistici dichiarano guerra al Comune accusandolo di non aver attivato azioni di contrasto al fenomeno dell'abusivismo, sempre più dilagante. Sono proprio i...

PINETO. A Pineto commercianti e operatori turistici dichiarano guerra al Comune accusandolo di non aver attivato azioni di contrasto al fenomeno dell'abusivismo, sempre più dilagante. Sono proprio i diretti interessati ad alzare la voce: negozianti, albergatori, balneatori e titolari di agenzie turistiche, che chiedono azioni concrete ed efficaci contro il commercio di articoli contraffatti, le bancarelle abusive e i mercati fuorilegge sulla spiaggia. In una nota congiunta Biagio Iezzi, presidente dei commercianti, Gino Aretusi, presidente della Dmc “Riviera dei Borghi”, Pio Pavone, presidente degli albergatori e Mauro Pavone, presidente dell'associazione balneatori, scrivono: «Il fenomeno nel periodo estivo raggiunge livelli insostenibili, con una spiaggia trasformata in un vero e proprio mercato illegale, dove venditori abusivi occupano spazi dell'arenile in modo stanziale con merce contraffatta e con carrette itineranti che sostano anche a ridosso dei mezzi di soccorso, impedendone l'utilizzo immediato in caso d'emergenza. Il tutto determina insicurezza per i bagnanti, degrado che compromette l'immagine turistica della città e notevoli danni economici per le attività commerciali in regola. Poi», conclude la not, «bisogna sottolineare che a capo della filiera della contraffazione c'è la criminalità organizzata».

Sull'argomento lo scorso 7 febbraio, con la finalità di approntare una strategia efficace di contrasto al problema, una delegazione dell'associazione commercianti e di Confesercenti si è confrontata con gli amministratori. Il presidente Biagio Iezzi riferisce: «In quella sede il sindaco Verrocchio si è impegnato ad intavolare iniziative concrete come il coinvolgimento dei sindaci della costa teramana per un'azione comune e lo stanziamento in bilancio di una somma per finanziare il lavoro ausiliario di volontari per la segnalazione alle forze dell'ordine di venditori abusivi in spiaggia e nel territorio comunale. A tutt'oggi, purtroppo», continua Iezzi, «tutto questo non si è concretizzato e ormai mancano pochi mesi per l'inizio della stagione estiva. Sollecitiamo così tutta la giunta comunale a rispettare gli impegni assunti in materia di lotta all'abusivismo commerciale».

Gli operatori commerciali e turistici non escludono di mettere in atto forme di protesta clamorose ed eclatanti come una serrata vera e propria spegnendo le insegne e le luci dei negozi, o addirittura andare in spiaggia a vendere la propria merce come molti abusivi.

Domenico Forcella

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