Il Comune non paga l’Enel dal 2001: arriva la maxibolletta

Sant’Omero, sollecito di pagamento per 46mila euro Il sindaco accusa il predecessore: «Irresponsabile»
SANT’OMERO. Il Comune di Sant'Omero non paga l'Enel dal 2011 e questo fa piovere sull'ente un sollecito di pagamento da 46mila euro comprensivo di interessi. Era l'epoca dell'amministrazione guidata da Alberto Pompizi «quando a capo dell'ufficio Finanziario del Comune vi era Christian Francia, assunto dall'amministrazione su concessione della Provincia di Teramo», dice il sindaco Andrea Luzii. «E’ da irresponsabili mettere a rischio le attività scolastiche, la farmacia comunale, e tutte le altre strutture comunali a servizio dei cittadini», dice il primo cittadino, «la totale mancanza di controllo e vigilanza di chi ci ha preceduti, che ha ritenuto più utile affidarsi ciecamente a pochi fidati tecnici, ha generato questi vuoti in danno all'intera collettività. L'ennesimo debito accumulato, al quale dovremo trovare una rapida risposta. Dalle prime informazioni rese dall'ufficio finanziario pare che non siano state impegnate le dovute somme nelle annualità 2011, 2012, 2013 trattandosi di fatto di un ulteriore debito fuori bilancio che va ad accumularsi a quelli già ereditati. Nessun problema invece per il 2014 per la quale abbiamo correttamente previsto in bilancio la spesa necessaria. E' comunque intenzione dell'amministrazione procedere nei confronti dei responsabili, sia da un punto di vista disciplinare che in sede civile, laddove dovesse ravvisarsi un danno alla collettività». Il primo cittadino di Sant’Omero teme possano piovere sull’ente altre morosità e debiti. Il Comune di Sant’Omero, come se non bastasse, è stato costretto a restituire alla Regione anche il finanziamento per il micronido. Si tratta di quasi 12mila euro assegnati all’amministrazione Pompizi per il progetto “Nido anch’io”. Ebbene, a quanto sembra, i soldi introitati e non rendicontati sarebbero stati utilizzati per finalità diverse dall’acquisto degli arredi e dovranno essere restituiti.
Alex De Palo
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