Il Comune: ora serve un piano per la mobilità sostenibile
ROSETO. Un piano specifico per la mobilità sostenibile a Roseto. E’ il prossimo obiettivo del sindaco, Sabatino Di Girolamo, che mercoledì mattina ha ricevuto a Bologna dalla Fiab la bandiera gialla,...
ROSETO. Un piano specifico per la mobilità sostenibile a Roseto. E’ il prossimo obiettivo del sindaco, Sabatino Di Girolamo, che mercoledì mattina ha ricevuto a Bologna dalla Fiab la bandiera gialla, riconoscimento per i “Comuni ciclabili” in Italia. «Non è un premio», hanno dichiarato i responsabili della Fiab, all’incontro con i sindaci di tutta Italia che hanno aderito all’importante iniziativa, «ma è un piccolo esame, un’analisi di come i Comuni italiani stanno lavorando per ridurre il fortissimo impatto negativo sulla salute».
Per mobilità sostenibile, una linea di buona condotta della cosa pubblica che le città più importanti d’Europa stanno adottando, si intende una serie di servizi e mezzi di trasporto pensati e messi a disposizione dei cittadini per ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e tagliare i consumi energetici. Fondamentale è integrare i vari sistemi di trasporto, in modo che risultino interconnessi tra di loro grazie anche al web e all'infomobilità. Già oggi è possibile scegliere tra un mezzo o l’altro in tutta semplicità, in base al percorso da compiere in quel dato momento, per dimenticare o lasciare in garage l’auto privata. «Il piano della mobilità sostenibile lo dovrebbero avere tutte le città», spiega il sindaco, «è un’ottima soluzione ai problemi del traffico, dell’inquinamento, della salute in generale, soprattutto per centri turistici come Roseto, che per di più hanno una conformazione geografica particolarmente vocata».
La Fiab (federazione italiana amici della bicicletta) ha sollecitato tutti i sindaci presenti alla cerimonia di consegna delle Bandiera gialla ad adottare al più presto questi piani di mobilità sostenibile. «Ho già allertato i nostri assessori e consiglieri», precisa il sindaco, «a lavorare velocemente per approntarne uno specifico per la nostra città. Comunque già da tempo ci stiamo muovendo in questa direzione con la costruzione della pista ciclabile, con i lavori che stanno andando avanti speditamente, e l’adesione a Movete, il progetto redatto dall’associazione Itaca che prevede una velostazione tecnologica con postazioni di ricarica per bici elettriche, wi-fi, stazione meteo e videosorveglianza, totem informativo, spazi per piccole riparazioni e armadietti porta bagagli, che sarà realizzata vicino alla stazione ferroviaria». (l.v.)
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