Il Comune ordina la rimozione di due abusi edilizi

7 Settembre 2019

GIULIANOVA. Il dirigente della seconda area del Comune, a seguito degli accertamenti effettuati dagli uffici competenti, ha diffidato due cittadini giuliesi, con contestuale denuncia alla Procura...

GIULIANOVA. Il dirigente della seconda area del Comune, a seguito degli accertamenti effettuati dagli uffici competenti, ha diffidato due cittadini giuliesi, con contestuale denuncia alla Procura della Repubblica, al fine di ottenere il ripristino dello stato dei luoghi alterati da interventi abusivi.
Il primo caso riguarda un immobile ubicato nella campagna confinante con il territorio di Mosciano, nella frazione Case di Trento. Ai proprietari è stato ordinato di provvedere entro 90 giorni alla demolizione delle opere abusive eseguite. Si tratta di una serie di manufatti creati per l’ampliamento del fabbricato principale e precisamente due bagni, una cantina, due fondaci, un ripostiglio e tre magazzini oltre ad una scala a chiocciola utilizzata per l’accesso al sottotetto. Ancora, anche questi abusivi, due fabbricati di metri quadrati 240 adibiti a rimessa e ripostiglio.
Altra situazione al Lido sul lungomare Spalato. In questo caso la diffida riguarda un’area demaniale su cui è stato posizionato un container in acciaio adibito a magazzino e deposito merci. Nel provvedimento viene evidenziato che la struttura, di circa 12 metri quadrati, poggia su blocchi di calcestruzzo e su un’area risultante di proprietà del demanio pubblico. Viene ordinato di provvedere alla rimozione del container e dei supporti entro 30 giorni. L’abuso, oltre che alla Procura, è stato segnalato all’Agenzia del Demanio e al capo del compartimento marittimo di Giulianova. I provvedimenti possono essere contestati attraverso impugnazione al Tar o con ricorso straordinario al presidente della Repubblica. (al. al.)