Il Comune paga a un privato i danni dell’alluvione 2007

4 Novembre 2017

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto pagherà con l’avanzo di amministrazione il risarcimento di 180mila euro ad un privato per la tracimazione del fosso Sant’Egidio durante l’alluvione del 2007. Lo ha...

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto pagherà con l’avanzo di amministrazione il risarcimento di 180mila euro ad un privato per la tracimazione del fosso Sant’Egidio durante l’alluvione del 2007. Lo ha sancito nei giorni scorsi il consiglio comunale, chiamato a rispondere alla sentenza del tribunale di Teramo che ha condannato l’ente nei giorni scorsi per i danni effettuati dal fosso ad un edificio sulla Statale Adriatica.
Voto contrario dalle opposizioni sul debito fuori bilancio, che hanno polemizzato. La questione, infatti, ha fatto discutere non solo per l’enorme esborso di denaro per le casse dell’ente e per le responsabilità politiche della vicenda e dei suoi sviluppi burocratici e giudiziari (soprattutto tra chi era al governo durante l’alluvione e chi lo era negli anni successivi quando la cifra per il risarcimento si è ingrossata), ma anche e soprattutto per la natura del fosso Sant’Egidio stesso, che lungo il suo corso è in parte di proprietà pubblica in parte privata. Uno dei relatori nel contenzioso giudiziario, del resto, è stato Lanfranco Cardinale, oggi capogruppo di maggioranza ma nel 2009 tecnico nominato dal proprietario dell’edificio danneggiato che ha portato il Comune in tribunale. Il Comune, ad ogni modo, tenterà la via della trattativa con il privato, per tentare di ridurre la spesa per le sue casse. Nei 180mila euro, infatti, è compresa anche una parte di interessi, rivalutazioni e costi legali. (l.t.)