Il Comune paga l’affitto a 5 famiglie a rischio sfratto

9 Giugno 2015

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto paga l’affitto alle prime cinque famiglie ammesse al fondo per fronteggiare le emergenze abitative e la carenza di case “parcheggio” libere. Entra così nel vivo il...

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto paga l’affitto alle prime cinque famiglie ammesse al fondo per fronteggiare le emergenze abitative e la carenza di case “parcheggio” libere. Entra così nel vivo il progetto sperimentale a cui i servizi sociali con il consigliere delegato Lilli Piacentini stanno lavorando da mesi, in special modo dopo la lunga scia di polemiche avviata con il caso di Roberta Fiano nel 2014 che fece balzare sotto i riflettori le difficoltà di diverse famiglie di tortoretani alle prese con lo sfratto e con condizioni economiche gravemente disagiate, ma anche quelle del Comune che non ha più abitazioni perché tutte occupate, per la maggior parte dei casi ben oltre i limiti di tempo possibili per le case “parcheggio”.

L’idea del contributo comunale serve soprattutto a tamponare mentre si cercano soluzioni definitive, come quella di compiere lavori sulle case parcheggio per ricavarne più abitazioni anche se più piccole. I primi 6.500 euro che il Comune spenderà per il progetto, servono ad aiutare cinque famiglie ad ottenere il rinnovo del contratto di affitto e a pagare i primi mesi di locazione nelle abitazioni private dove vivono già ma da cui rischiano lo sfratto. Per ognuna di queste famiglie, il Comune corrisponderà tra i 500 ed i 1800 euro direttamente ai proprietari delle abitazioni. Questo, a pochi giorni dall’accordo per i canoni concordati siglato con le associazioni degli inquilini e locatori e alla pubblicazione del bando (la scadenza è fissata al 31 luglio) per la richiesta di aiuto economico a sostegno per i canoni di locazione corrisposti nel 2014, per il quale i servizi sociali attingeranno al fondo nazionale dedicato proprio a questo scopo e diretto anche alle famiglie in una situazione non ancora di emergenza sfratto, ma in seria difficoltà.

Luca Tomassoni

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