Il Comune paga per spostare la centrale

Cona, servono 250mila euro per entrare in possesso del terreno e 300mila per demolire i capannoni che lo occupano
TERAMO. Il Comune dovrà acquistare l’area in cui spostare la centrale elettrica della Cona. Il terreno, che si trova dall’altra parte della strada statale 80 rispetto alla collocazione attuale dell’impianto, ospita capannoni dell’Enel ma non è interamente di sua proprietà. Appartiene alla società Excelsia Nove che, dunque, andrà pagata per la cessione di una superficie di circa 1.900 metri quadri.
La necessità dell’acquisto è riportata nella delibera, esaminata ieri dalla commissione comunale lavori pubblici, presieduta da Francesca Chiara Di Timoteo, che avvia gli adempimenti per il trasloco. Il Comune dovrà sborsare 250mila euro per entrare in possesso del terreno da girare poi in permuta all’Enel, che nel frattempo si occuperà della progettazione definitiva dell’intervento.
Nell’operazione centrale non sarà questo, però, il solo onere a carico dell’amministrazione cittadina. Quest’ultima, infatti, si farà carico anche della demolizione dei capannoni che attualmente occupano l’area di destinazione della centrale elettrica. Per questo intervento è stimata una spesa di 300mila euro che corrisponde all’anticipazione di cassa a cui l’ente sarà costretto a ricorrere allo scopo di reperire la quota a suo carico. Non si tratterà di un mutuo, ma sarà in comunque un prestito bancario a cui il Comune attingerà con la prospettiva di restituirlo grazie agli incassi futuri derivanti dalle imposte locali.
Al trasferimento della centrale saranno anche destinati i 2,5 milioni di euro messi a disposizione tramite il Masterplan dalla Regione. Con l’approvazione dell’atto che approderà in consiglio giovedì prossimo il Comune darà il via libera alla stipula della convenzione che impegna la somma in via definitiva. Un ulteriore stanziamento, che dovrebbe attestarsi a circa tre milioni di euro, verrà assicurato da Terna che insieme ad Enel partecipa all’operazione. A carico del Comune resterà, inoltre, l’allestimento della piazza nell’area che sarà lasciata libera dalla centrale.
La commissione comunale lavori pubblici tornerà a riunirsi venerdì con la partecipazione dei tecnici della società elettrica per analizzare più nei dettagli il progetto di trasferimento.
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