Il Comune paga un milione alla Team

Saldata buona parte del debito, resta un contenzioso su 250mila euro. Brucchi: è finita la querelle
TERAMO. Il Comune salda il debito con la Team e sigla l'accordo con l'Autorità anticorruzione per la gara "a doppio oggetto" che individuerà il nuovo partner privato e riaffiderà servizi gestiti finora dalla società.
Ha visto sviluppi su due fronti la giornata di ieri per le vicende che coinvolgono l'ente e la spa di cui ha la maggioranza relativa. Il primo ha di fatto sbloccato il contenzioso aperto da mesi sul pagamento di prestazioni fornite dalla Team al Comune a cavallo tra il 2014 e il 2015. L'amministrazione, infatti, ha versato circa un milione di euro alla società come saldo parziale del credito vantato dalla società e che di recente era stato oggetto di una diffida inviata all'ente dall'amministratore delegato della spa Luca Ranalli. Il pagamento concretizza così l'intesa raggiunta nel corso dell'ultima assemblea dei soci in cui la questione era tornata a galla proprio in seguito all'iniziativa del dirigente. «La questione si è risolta come avevamo prospettato», sottolinea Brucchi, «la Team ci ha inviato una nuova fattura e abbiamo liquidato la somma accertata». Resta da definire, infatti, la legittimità della richiesta di ulteriori 250mila euro da parte della società su cui era incentrato il contenzioso.
Il grosso del debito però è stato estinto e di conseguenza, secondo il sindaco, è stata «smontata la querelle con l'amministratore delegato». Nei prossimi giorni, inoltre, l'amministrazione verserà alla Team altri 800mila euro a titolo di corrispettivo per i servizi forniti a febbraio. «Paghiamo le fatture a trenta giorni», ricorda Brucchi, «e non siamo mai stati in difetto nei confronti della società».
La giornata di ieri, però, è stata caratterizzata anche dall'incontro a Roma tra Brucchi, la segretaria generale del Comune Patrizia Scaramazza e il responsabile dell'Anticorruzione Raffaele Cantone. Da quest'ultimo il sindaco ha ricevuto l'assenso definitivo alla collaborazione che impegnerà l'Autorità nella valutazione dei vari passaggi della gara "a doppio oggetto" dal valore di cento milioni. Nelle prossime settimane, dunque, Cantone fornirà il proprio parare sulla correttezza del bando messo a punto dalla segretaria generale e poi l'atto potrà essere pubblicato. A conti fatti, insomma, la procedura per l'individuazione del nuovo socio e il riaffidamento dei servizi potrebbe essere concretamente avviata subito dopo Pasqua. L'affiancamento dell'Autorità all'amministrazione proseguirà anche nelle fasi successive, fino all'affidamento dell'incarico e nel primo periodo della nuova gestione. «Questa importantissima collaborazione garantirà trasparenza e celerità alla procedura», spiega Brucchi, «ed è giustificata dall'entità e dal rilievo dell'appalto». Il sindaco evidenzia un ulteriore aspetto. «Siamo il primo Comune in Italia ad avere questo supporto», conclude, «e ne siamo orgogliosi». (g.d.m.)
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