«Il Comune perde fondi Pnrr per le scuole»

7 Maggio 2022

Quintiliani (Futuro In): «L’amministrazione non ha partecipato al bando per ottenere i finanziamenti»

TERAMO . Fondi del Pnrr per l’edilizia scolastica, Teramo non ne approfitta. A sostenerlo è il coordinamento di Futuro In che, tramite il referente Giovannibattista Quintiliani, spiega come il Comune non sia presente nella graduatoria relativa a un recente avviso pubblico del Pnrr.
Il bando “Rivoluzione verde e transizione ecologica-Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici Investimento-Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici", è di dicembre 2021 e nei giorni scorsi è stata pubblicata la graduatoria degli enti che hanno aderito. Nella lista Teramo non c'è. «La lettura della graduatoria consente di sapere che 18 comuni abruzzesi hanno partecipato e sono inseriti in graduatoria, mentre sei risultano già finanziati per oltre 33 milioni di euro: si tratta dei comuni dell’Aquila, Vasto, Montesilvano, Roseto degli Abruzzi, Villalfonsina e Fara San Martino», evidenzia Quintiliani che rileva come in graduatoria ci sia la presenza anche di comuni della provincia di Teramo, quali Tortoreto, Giulianova, Alba Adriatica e Martinsicuro ma non del capoluogo che non compare «né tra i finanziati né tra quelli in graduatoria. E dire che, come è noto, vi sono diversi edifici sui quali si sarebbe potuto e dovuto intervenire».
Secondo il referente di Futuro In «dal terremoto del 2016 è chiara l’esigenza di rinnovare in profondità il patrimonio edilizio scolastico. Vorremmo chiedere al sindaco D’Alberto se questa mancata partecipazione ha a che fare con la “programmazione” di cui si riempie la bocca, nel senso che hanno deciso di non partecipare all’avviso pubblico consapevolmente, oppure se abbiano ritenuto non utile o non prioritario mettere mano alle scuole teramane, ovvero, ancora, se l’amministrazione non si sia resa conto, per distrazione o pigrizia, dell’opportunità offerta dai fondi del Pnrr».
Per Quintiliani «la mancanza di visione e di programmazione della giunta D’Alberto è testimoniata dai fatti, unitamente a uno spaventoso deficit operativo, che risulta ancor più grave quando riguarda disinteresse o incapacità di attivarsi per le scuole frequentate dai ragazzi teramani». Futuro In plaude ai Comuni in graduatoria, in particolare a quello di Roseto «che ha ottenuto ben 10 milioni per una nuova scuola media e che ha dimostrato la differenza tra un’amministrazione attenta ed efficiente e quella che purtroppo ci ritroviamo a Teramo». (v.m.)