Il Comune punta a rigenerare l’area degradata della stazione

8 Dicembre 2018

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica vuole rigenerare l’area degradata della stazione e diventare un modello per tutto il centro sud: «Stiamo lavorando ad un progetto molto ambizioso per il...

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica vuole rigenerare l’area degradata della stazione e diventare un modello per tutto il centro sud: «Stiamo lavorando ad un progetto molto ambizioso per il quartiere del “ferro di cavallo” delle vie intorno alla stazione ferroviaria», spiega l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Nicolino Colonnelli che chiama a raccolta banche, imprenditori, proprietari degli edifici della zona, ma anche Poste Italiane, Ferrovie e altri soggetti pubblici e privati interessati. «Intendiamo coinvolgere più realtà possibili, metterle in rete e coordinarle per un’opera con una visione a lungo termine: un percorso non semplice, ma ci stiamo già lavorando. Se il progetto andrà in porto, sarà uno dei primi, se non il primissimo, di questo tipo nel centro sud», aggiunge Colonnelli, che fornisce però pochi dettagli.
Nei giorni scorsi l’amministrazione ha avviato alcuni tavoli con pubblici e privati. Il tempo stringe perché c’è l’occasione di un bando europeo di finanziamento che scadrà tra quattro mesi. Del piano di rigenerazione qualche indiscrezione era già uscita nei giorni scorsi, dopo l’approvazione in consiglio comunale di una variazione di bilancio con cui viene aperto un nuovo capitolo dedicato proprio alle pratiche per il progetto di rigenerazione urbana.
Per Colonnelli, però, il progetto non è solo estetico: «È necessario anche dare impulso economico, offrendo una visione diversa di quell’area. Dobbiamo stimolare la nascita di attività commerciali e strutture ricettive, ma anche lo sviluppo di una zona residenziale qualificata. Solo così il “ferro di cavallo” può tornare a vivere». C’è da dire che nel quartiere degradato della stazione qualcosa ha cominciato a muoversi negli ultimissimi anni, mentre il tema è stato uno di quelli cruciali nella campagna elettorale della primavera scorsa. (l.t.)
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