Il Comune punta su “Trein”: nasce il centro per i giovani
PINETO . Il Comune di Pineto studia l’opportunità di aprire un centro di aggregazione giovanile in città. Il nome sarà “Trein” e se ne parlerà domani alle 18 a Villa Filiani, alla presenza di giovani,...
PINETO . Il Comune di Pineto studia l’opportunità di aprire un centro di aggregazione giovanile in città. Il nome sarà “Trein” e se ne parlerà domani alle 18 a Villa Filiani, alla presenza di giovani, associazioni e referenti del settore della scuola. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare uno spazio nel quale i ragazzi potranno incontrarsi, stare insieme, seguire corsi, sviluppare progetti e condividere esperienze.
«Un punto del programma dell’amministrazione comunale», sottolinea in proposito l’assessore al sociale Marta Illuminati, «è proprio quello di favorire la partecipazione dei cittadini al bene e alla progettualità comuni. Un centro di aggregazione darà la possibilità a privati e associazioni di relazionarsi meglio proprio con l’amministrazione cittadina: i giovani, infatti, potranno proporre le iniziative che desiderano avviare, suggerendo varie attività ludico ricreative. Per i ragazzi dai 13 anni in su ritrovarsi e condividere con i coetanei luoghi nei quali stare bene, crescere e divertirsi è importante». L’assessore, tra l’altro, ricorda che «gli esperti indicano che la socializzazione è fondamentale, tanto che anche nel piano sociale regionale sono previsti nuovi centri di aggregazione giovanile. I ragazzi sono spesso isolati e questo fenomeno che tende all’individualismo si è acuito con la pandemia. Oltre allo sport e a attività esistenti si sente l’esigenza, quindi, di avere luoghi nei quali incontrarsi e vivere nuove esperienze. La nascita di un centro aggregativo è un processo che parte dal basso e coinvolge tutte le voci, dalle associazioni locali alla scuola». Nell’incontro i partecipanti potranno indicare progettualità e suggerire idee. (d.f.)

