Il Comune punta sugli incassi per i loculi

In bilancio previsti introiti per 250mila euro dal rinnovo delle concessioni. Risparmi sul personale
GIULIANOVA. Sarà la vendita dei diritti sui loculi a tonificare, almeno in parte, il bilancio di previsione 2017-2019. L’entrata, prevista grazie alla scadenza di molte concessioni scadute e al loro rinnovo dovrebbe fruttare al Comune la cifra netta di circa 250mila euro. L’assessore Germano Giovanardi, però, non nasconde le proprie perplessità sulle crescenti difficoltà per gli enti locali di far quadrare i conti.
Il grande punto interrogativo per il Comune di Giulianova, come del resto per molti altri, è quello legato agli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno. Al riguardo Giovanardi puntualizza: «Nel bilancio di previsione abbiamo confermato la cifra di 550mila euro come entrata da imposta di soggiorno. Ora però tutto dipenderà dalla volontà del governo».
Nella bozza del documento di programmazione economica e finanziaria 2017 in discussione al Parlamento non dovrebbe essere contenuta la possibilità di applicare l’imposta di soggiorno per il prossimo anno e quindi tutte le previsioni dei Comuni andrebbero riviste. Lo stesso assessore Giovanardi ammette: «In tal caso dovremmo contenere le uscite e tenere sotto controllo la spesa corrente, ma dovremmo rinunciare anche ad alcuni progetti e su altri, come “Paride”, cogliere i possibili risparmi. Non sarà passeggiata», conclude l’assessore, «purtroppo dobbiamo subire le azioni del governo senza poter intervenire».
Intanto sta per essere convocato il consiglio comunale dedicato in prevalenza all’assestamento di bilancio. Il pareggio sarebbe stato raggiunto grazie alle minori uscite relative alla spesa per il personale. Ha inciso molto il raggiungimento dell’età pensionabile da parte di diversi dipendenti che sono stati posti in quiescenza e quindi non più a carico dell’ente. E’ di 55mila euro il risparmio conseguito che in parte ha ammortizzato le impreviste spese di 190 mila euro utilizzate per coprire le maggiori spese del trasporto scolastico. Insomma, per un 2016 che chiude nella normalità, si annuncia un 2017 carico di dubbi ed incertezze.
Alfonso Aloisi
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