Il Comune sblocca i pagamenti degli espropri per il depuratore

14 Giugno 2018

SANT’OMERO. Dal 2011-2012 i proprietari dei terreni espropriati dalla Ruzzo Reti per procedere all’ampliamento ed adeguamento del depuratore di Sant’Omero attendono di riscuotere le ultime somme....

SANT’OMERO. Dal 2011-2012 i proprietari dei terreni espropriati dalla Ruzzo Reti per procedere all’ampliamento ed adeguamento del depuratore di Sant’Omero attendono di riscuotere le ultime somme. Procedura, finora, bloccata per la burocrazia che prevedeva l’annessione delle piccole linee di terra al patrimonio comunale.
La questione andrà a soluzione il 21 giugno quando il consiglio comunale, fra gli altri punti (tra cui il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio per le spese sostenute per l’emergenza neve), sarà chiamato ad approvare l’atto con cui l’ente annetterà le strisce di terra. Questo passaggio – che la Ruzzo Reti non poteva fare sostituendosi al Comune – consentirà ai proprietari dei terreni di ricevere le restanti somme dalla Ruzzo, che ammontano a circa 10mila euro complessivi. Si tratta di liquidare piccole strisce di terra a suo tempo espropriate per pubblica utilità e per cui i proprietari non erano mai stati completamente indennizzati, avendo ricevuto solo acconti. Non si tratta di grandi cifre, ovviamente, ma comunque importanti per chi legittimamente li deve ottenere non avendo più la disponibilità delle aree. Con questo passaggio burocratico si chiude il capitolo che vede, una volta tanto, il Comune non protagonista in negativo non essendo debitore di alcuno in questo caso – come ha spiegato il sindaco Andrea Luzii – «ma il cui intervento amministrativo rimette ordine a delle pendenze che si trascinavano da diverso tempo». (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.