Il Comune sospende il dirigente sotto processo

11 Giugno 2017

Sant’Omero, si tratta dell’ex titolare dei lavori pubblici accusato di peculato Per i pm si sarebbe appropriato di 16mila euro per incarichi di progettazione

SANT’OMERO. Il Comune di Sant’Omero sospende dal servizio l’ex dirigente del settore lavori pubblici Lodovico Emilio Serranò perché rinviato a giudizio per peculato. Il processo al funzionario inizierà il prossimo settembre. La cosiddetta “misura cautelare di sospensione dal servizio” è prevista dal contratto collettivo nazionale del pubblico impiego nel caso di reati contro la pubblica amministrazione, ma anche dalla normativa che la prevede quando è pendente un giudizio davanti alla magistratura.
Il provvedimento, va precisato, non comporta giudizio né valutazione sul dipendente da parte dell’ente per cui non si tratta di una pre-sentenza. Entrare nel merito spetta esclusivamente al giudice. Il provvedimento comporta anche la decurtazione di metà stipendio. Secondo il pm Davide Rosati l’uomo, negli anni in cui era dirigente dell’area tecnica, si sarebbe appropriato di oltre sedicimila euro liquidate in suo favore dal Comune per incarichi di progettazione e direzione lavori mentre – sempre per la Procura – si sarebbe dovuto astenere in quanto pubblico dipendente partecipante all’adozione di decisioni che coinvolgono i suoi interessi. Per il sostituto procuratore le parcelle liquidate, in un arco di tempo compreso tra il 2011 e il 2014, avrebbero riguardato procedimenti amministrativi dallo stesso tecnico curati e relativi a viabilità, scuole, impianti sportivi, pubblica illuminazione ed altro. L’inchiesta che ha portato all’apertura del fascicolo dell’autorità giudiziaria aveva preso le mosse da un esposto inviato dalla stessa amministrazione comunale perché accertasse eventuali responsabilità per quegli atti.
Il professionista, che ha sempre respinto le accuse, è assistito dall’avvocato Danilo Consorti che proverà a smontare il teorema accusatorio dimostrando invece la legittimità degli atti oggetto d’inchiesta. Atti tecnici e di liquidazione mai nascosti all’ente e che dallo stesso sarebbero stati vistati.
Alex De Palo
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