Il Comune: taglio delle concessioni solo dopo il 2020

20 Maggio 2015

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore al demanio Fabio Ruffini rassicurano i balneatori sui tagli alle concessioni con fronte mare superiore ai 70 metri lineari previsti nella...

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore al demanio Fabio Ruffini rassicurano i balneatori sui tagli alle concessioni con fronte mare superiore ai 70 metri lineari previsti nella variante al piano spiaggia: i tagli saranno operativi solo dopo il 31 dicembre 2020, come prevede la direttiva europea Bolkestein. «Partiamo dalla famosa direttiva conosciuta come Bolkenstein», spiegano sindaco e assessore: «Ebbene quella direttiva è stata recepita nella variante al piano spiaggia che, dopo l’avvenuta acquisizione dei pareri di Regione e Provincia, verrà portato in consiglio per l’approvazione entro luglio».

La precisazione replica al’intervento di Domizio Scilli del Sindacato italiano balneatori, che faceva riferimento a due sentenze del Consiglio di stato che stabilivano appunto l’impossibilità di modificare le concessioni demaniali fino al 2020. Dunque, i tagli del 20% alle concessioni più grandi, 13 sulle 52 totali giuliesi, presenti già nel piano spiaggia vigente del 2007 (impugnato anche questo dai balneatori e dunque bloccato, ma poi riconosciuto legittimo sia dal Tar che dal Consiglio di stato), ci saranno, ma solo tra cinque anni.

«I tagli previsti», continuano Mastromauro e Ruffini, «non sono d’altronde una misura afflittiva, ma rispondono ad una esigenza di equità perché si avrà la possibilità di recuperare il 20% di spiagge libere che Giulianova non aveva, posizionate anche in zone centrali».

Con l’approvazione della variante al piano spiaggia si potrà poi individuare il tratto di arenile in cui ricavare la spiaggia per i cani coinvolgendo prima i comitati di quartiere. Dopo la loro votazione in merito all’ubicazione della spiaggia, l’amministrazione comunale provvederà a pubblicare il bando, pronto da tempo, per la sua gestione quinquennale. La variante comprende inoltre la possibilità di pubblicare il bando di gara per l’aggiudicazione di otto nuove spiagge in concessione, recuperate in seguito alle disposizioni del piano spiaggia 2007 senza dover attendere il 2020 perché quelle spiagge non sono state ottenute tramite tagli delle concessioni esistenti. (m.t.)

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