Il Comune: tutto regolare per il fondo di solidarietà

GIULIANOVA. I destinatari dei contributi economici (300 euro a testa) del Fondo di solidarietà sociale sono in possesso di tutti i requisiti richiesti, tanto è vero che è possibile controllare i...
GIULIANOVA. I destinatari dei contributi economici (300 euro a testa) del Fondo di solidarietà sociale sono in possesso di tutti i requisiti richiesti, tanto è vero che è possibile controllare i nominativi. Questo è quanto è stato fatto sapere informalmente dal Comune in risposta al Movimento 5 Stelle di Giulianova, che ha contestato le modalità di erogazione dei contributi. In una nota diffusa l’altro ieri i grillini hanno dichiarato che «molti assegnatari del fondo hanno requisiti difformi da quanto previsto. Il sospetto che si tratti di erogazione di contributi a favore di soggetti che hanno supportato in campagna elettorale il partito che sostiene la giunta Mastromauro è forse fondato». I 5 Stelle, rappresentati in consiglio da Margherita Trifoni, hanno inoltre riportato esempi di nuclei familiari, beneficiari del contributo, con un numero di figli inferiore a tre, ma anche di nuclei già beneficiari di altri contributi. Al bando potevano partecipare tutti i residenti e i nuclei familiari con un Isee inferiore a 6mila euro e i cui componenti, soprattutto, non avessero riportato condanne penali. Secondo l’amministrazione, tutti i criteri sono stati rispettati, e non è vero che sono stati accontentati sostenitori, tanto è vero che, con i 7mila euro avanzati dei 57mila previsti, si è proceduto all’emissione di un ulteriore bando di lavoro tramite voucher. «Ravvisiamo la totale mancanza di trasparenza nel valutare i beneficiari del fondo», hanno insistito gli attivisti grillini, «secondo quanto previsto dalla legge 241/90, in quanto non è stata né prevista né nominata nessuna Commissione speciale di vigilanza, con rappresentanti delle opposizioni, che valuti le istanze pervenute». Una commissione però, hanno fatto sapere dal Comune, esiste ed è formata dal dirigente Andrea Sisino, dalla presidente dell’Ambito sociale Tordino Antonietta Spinozzi e da due assistenti sociali. «Il Movimento 5 stelle», hanno concluso gli attivisti, «stanco dei soliti giochetti di Mastromauro chiederà nel prossimo consiglio comunale di istituire un collegio di garanzia con i rappresentanti delle opposizioni che verifichi l’attribuzione dei contributi nel rispetto del bando pubblico e non secondo criteri arbitrari». (m.t.)
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