Il Comune vende immobili per ricavare 1,2 milioni

6 Novembre 2015

TERAMO. Dalla vendita d'immobili improduttivi il Comune intende ricavare poco più di 1,2 milioni di euro da destinare alle manutenzioni. Il piano delle alienazioni, stilato dall'assessore al...

TERAMO. Dalla vendita d'immobili improduttivi il Comune intende ricavare poco più di 1,2 milioni di euro da destinare alle manutenzioni. Il piano delle alienazioni, stilato dall'assessore al patrimonio Rudy Di Stefano, è stato approvato ieri mattina dalla giunta e a stretto giro verrà inserito in un bando pubblico per la presentazione delle offerte di acquisto.

Nell'elenco figurano due locali in via Rambelli a Colleparco, del valore di 92mila e 54mila euro, l'ex scuola elementare Antonelli alla Cona (384mila euro), un'area edificabile in viale Bovio (313.100 euro) e immobili in via Stazio (44.550 euro), vico del Sole (210.206,08 euro), vico del Cigno (92.950 euro) e via Paolucci (25.987 euro). Il bando indicherà una formula di pagamento diversa rispetto al passato e già sperimentata dalla Provincia. Gli eventuali acquirenti potranno versare le somme richieste o, nel caso di imprese, assicurare all'amministrazione lavori per pari importo.

«Le ormai note difficoltà di cassa ci impongono di adottare scelte di questa natura», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «con le quali facciamo tesoro di una parte del nostro patrimonio». Il primo cittadino spiega, inoltre, che «questo primo passaggio anticipa analoghe iniziative, che interesseranno i beni comunali senza minimamente toccare quelli più prestigiosi ed importanti». I fondi ricavati dalle vendite saranno destinati a pagare opere di manutenzione che il Comune considera prioritarie, come l'asfaltatura delle strade dissestate. (g.d.m.)

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