«Il Comune è più efficiente grazie agli affidamenti diretti»

Tortoreto, il vicesindaco Marconi e la dirigente Marchegiani rispondono al consigliere Carusi «È tutto legittimo. E nella riscossione dei tributi l’ente ha risparmiato oltre a incassare di più»
TORTORETO. Il vicesindaco di Tortoreto Francesco Marconi si schiera al fianco della dirigente dell’ufficio ragioneria ed economato del Comune Marina Marchegiani: «Gli affidamenti diretti segnalati dal consigliere Nico Carusi sono legittimi e hanno reso l’ente più efficiente. Basta con il terrorismo politico e lo spettro del caso Saccuti: se è a conoscenza di illeciti, vada a denunciare in Procura. Noi abbiamo dato regole e controlliamo gli uffici tutti i giorni».
Il consigliere comunale di opposizione aveva chiesto se ci fosse una decisione politica dietro le diverse centinaia di migliaia di euro che il Comune ha versato dal 2015 ad oggi alla System Innova di Montorio e alla aquilana Ap Pluriservice, con numerosi affidamenti diretti per cifre inferiori ai 40mila euro e quindi senza gara d’appalto. Marconi ha indetto una conferenza stampa insieme alla Marchegiani, mostrando le carte e cominciando la sua lunga replica dalla prima ditta: «L’indirizzo politico lo ha dato addirittura il consiglio comunale nel 2015, quando ha deciso di reinternalizzare il servizio di riscossione dei tributi, prima affidato in concessione a ditta esterna. A quel punto il settore competente, che non ha personale sufficiente per espletare da solo tutte le pratiche, ha chiesto il supporto e la consulenza della System Innova. Così l’ente ha risparmiato e ha aumentato gli incassi con la lotta all’evasione, riuscendo anche a fronteggiare un colosso come l’Eni». Marconi fa riferimento ai dati forniti dalla stessa Marchegiani, secondo i quali la System Innova ha fornito diversi servizi, anche informatici e di censimento, al costo di 38mila euro annui per il supporto nella riscossione dei tributi maggiori e 36mila annui per quelli minori, garantendo incassi nettamente superiori rispetto alla gestione precedente. La vecchia ditta, con meno incassi e meno servizi, chiedeva un aggio ai contribuenti e spese accessorie al Comune, come quelle legali, ma anche una percentuale e una cifra garantita di oltre 30mila euro l’anno per i tributi minori.
Per quanto riguarda la AP Pluriservice, che ha gestito le mense scolastiche, invece, a dare l’indirizzo politico principale sarebbe stata la delibera del commissario prefettizio con cui si è esternalizzato il servizio, mentre gli affidamenti segnalati da Carusi sarebbero riferiti soprattutto alle proroghe necessarie in attesa della chiusura del nuovo bando di gara e alle improvvise necessità. Marconi ha difeso dagli attacchi di Carusi anche l’affidamento ad una cooperativa tortoretana del censimento dei passi carrabili («L’abbiamo scelta per l’offerta e proprio al posto della System Innova») e il Progetto Paride per l’illuminazione pubblica («Si tratta di una delle pietre miliari delle politiche ambientali della Provincia quando ne ero assessore»).
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