Il Conad versa 350mila euro per la scuola Risorgimento

19 Aprile 2017

TERAMO. Sono arrivati i soldi di Conad per la scuola Risorgimento. Il sindaco Maurizio Brucchi ha ricevuto ieri mattina dall'amministratore delegato della società che gestisce la nota catena di...

TERAMO. Sono arrivati i soldi di Conad per la scuola Risorgimento. Il sindaco Maurizio Brucchi ha ricevuto ieri mattina dall'amministratore delegato della società che gestisce la nota catena di supermercati il contributo di 350mila euro promesso nelle settimane scorse e da destinare al superamento dell'emergenza scolastica. Lo stanziamento è dedicato appositamente alla Risorgimento, chiusa dopo le violente scosse sismiche di ottobre e nella quale sono in corso lavori riferiti a danni provocati dal terremoto del 2009. Il finanziamento del Conad, dunque, si aggiungerà ai 530mila euro già in parte utilizzati dall'amministrazione per i lavori programmati prima dell'ultima emergenza. «Il progetto sarà aggiornato con l'inserimento di interventi di miglioramento sismico della struttura», spiega Brucchi, «e riguardanti altre carenze, come la palestra e gli infissi, che non hanno una relazione diretta con il terremoto».

La somma, però, va anche inserita nel bilancio di previsione e potrà essere utilizzata già quest'anno grazie alle recenti disposizioni adottate dal governo, che consentono ai Comuni terremotati di non essere vincolati al pareggio dei conti in entrata e in uscita. «Grazie alla sensibilità di Conad, che si aggiunge a quella di altri privati che hanno annunciato lo stanziamento di aiuti economici», tiene a evidenziare il primo cittadino, «la Risorgimento sarà una di quelle scuole su cui potremo puntare in futuro». Il Comune è anche in attesa di una nuova verifica sulla struttura, dopo quella della Protezione civile che sei mesi fa l'ha classificata come E, dunque da demolire, ma sulla quale l'amministrazione ha manifestato perplessità. I tecnici che hanno disposto la chiusura dell'edificio, infatti, hanno acquisito uno studio privato che evidenzia problemi nelle fondamento che sarebbero da approfondire.

Brucchi, con un'ordinanza firmata ieri, ha inoltre prorogato l'apertura parziale dei cimiteri di Rupo, Varano e Garrano. Si tratta delle tre aree cimiteriali che hanno subìto i maggiori danni durante le scosse. Nel provvedimento il sindaco dispone la loro apertura parziale, limitata alle parti messe in sicurezza, fino a metà maggio. Amplia così il termine che scade proprio in questi giorni e riferito a una precedente ordinanza. (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA