Il Conalpa: «Sbagliate le potature dei pini»

15 Marzo 2018

ROSETO . «La potatura dei pini dovrebbe essere affidata esclusivamente ad arboricoltori specializzati, non s’improvvisa». È quanto dichiara il Conalpa, Coordinamento nazionale alberi e paesaggio, in...

ROSETO . «La potatura dei pini dovrebbe essere affidata esclusivamente ad arboricoltori specializzati, non s’improvvisa». È quanto dichiara il Conalpa, Coordinamento nazionale alberi e paesaggio, in merito agli interventi di potatura dei pini, che il Comune di Roseto sta effettuando in questi giorni, in via Nazionale nel tratto sud tra via Marche e via Tacito, lato est, e tra via Basilicata e via Iseo a ovest.
Il primo errore riguarderebbe la cosiddetta “cimatura”. «È un’azione fortemente sconsigliata», precisa Gabriella Parisciani, consigliere del direttivo regionale di Conalpa, «essendo la chioma del pino una struttura chiusa, compatta e caratterizzata da rigidità per resistere ai forti venti, e l’intervento di cimatura interrompe questo meccanismo perfetto mettendo in crisi l’albero. Le chiome aperte e diradate del pino creano rotture di branche considerevoli, schianti o addirittura la morte dell’albero. Occorre quindi effettuare interventi mirati che non devono compromettere gli equilibri dell’esemplare arboreo». La soluzione per garantire l’incolumità pubblica, secondo Parisciani, è l’eliminazione delle parti secche e dei rami pericolanti. «Se l’amministrazione comunale ha a cuore la salute delle nostre piante, come ha dichiarato l'assessore alla manutenzione e all’ambiente Nicola Petrini», osserva Parisciani, «e se il verde pubblico è uno dei fiori all’occhiello della nostra città e va tutelato nel miglior modo possibile, è opportuno affidare agli specialisti la cura e la manutenzione del verde urbano. Mettiamo a disposizione dell'amministrazione le competenze della nostra associazione», conclude, «volta a tutelare e a supportare azioni di una corretta gestione del verde urbano». ( l.v.)