Il Conalpa: «Sulla ciclabile morti 15 lecci appena piantati»

SILVI . Sono 15 i lecci appena piantati e già morti sulla ciclabile di Silvi. A denunciarlo è l’associazione ambientalista Conalpa che torna a criticare «la gestione del verde in città».La presidente...
SILVI . Sono 15 i lecci appena piantati e già morti sulla ciclabile di Silvi. A denunciarlo è l’associazione ambientalista Conalpa che torna a criticare «la gestione del verde in città».
La presidente Monica D’Aurelio sottolinea che «a seguito di segnalazioni da parte di molti cittadini abbiamo potuto fare il bilancio delle “vittime” lungo la nuova pista ciclabile: in totale sono 15 i lecci secchi, che rendono spettrale diversi tratti del viale del lungomare silvarolo. Alberi alti circa 4-5 metri che con un po’ di attenzione potevano continuare a vivere. È veramente difficile far seccare un albero di leccio, che per sua caratteristica è robusto e capace di vivere a ridosso del mare. Ci sono state molteplici mancanze sotto l’aspetto della loro cura e gestione».
Secondo D’Aurelio «queste piante riescono a vivere in condizioni veramente complesse ma sulla ciclabile continuano a morire, mostrando problemi di attecchimento». Il Conalpa, dunque, suggerisce che «per prima cosa gli alberi devono essere innaffiati una volta messi a dimora, poi un aspetto importante è come vengono piantati e come viene fatta la preparazione del terreno. Non basta fare solo uno scavo, occorre procedere a un continuo miglioramento del soprassuolo, bagnare le radici e utilizzare la pacciamatura in casi di forte siccità. Di sicuro qualcosa non è andato bene a Silvi e il Comune deve rimediare al più presto».
L’associazione evidenzia che «gli alberi sono esseri viventi e se non vengono curati nella fase dell’attecchimento possono certamente morire. Auspichiamo un cambiamento di rotta da parte del Comune, serve una corretta gestione del verde affidata a veri professionisti del settore». ( d.f.)

