Il concorso della Asl potrebbe restare in città

28 Luglio 2019

TERAMO. Il concorso per amministrativi della Asl, per 10 posti e oltre 2.300 partecipanti, alla fine potrebbe svolgersi a Teramo. Azienda sanitaria e Comune hanno infatti deciso di provare a superare...

TERAMO. Il concorso per amministrativi della Asl, per 10 posti e oltre 2.300 partecipanti, alla fine potrebbe svolgersi a Teramo. Azienda sanitaria e Comune hanno infatti deciso di provare a superare gli ostacoli che allo stato impedirebbero lo svolgimento del concorso al Palascapriano e che avevano spinto la Asl a ripiegare ancora una volta su Pesaro. Ostacoli che sarebbero rappresentati da alcuni interventi, come l’installazione di un tappeto isolante e di altre attrezzature, necessari a rendere la struttura idonea ad ospitare la selezione.
«Riguardo la possibilità di ospitare il concorso della Asl al Palascapriano, in continuità con i rapporti intercorsi in questi giorni e a seguito del confronto odierno con il dirigente della Asl Maurizio Di Giosia», ha annunciato ieri pomeriggio l’assessore Antonio Filipponi, «si è giunti alla decisione condivisa di provare a mantenere il concorso nella nostra città attraverso lo sforzo di Comune e Asl. Nella giornata di lunedì si svolgerà un incontro per valutare la fattibilità di quanto emerso nella giornata odierna». Il Comune, nello specifico, darebbe una mano alla Asl dal punto di vista organizzativo, individuando una serie di aziende che farebbero un preventivo direttamente all’azienda sanitaria. «Chiariamo inoltre, che da entrambe le parti non è mai mancata la ferma volontà di superare le difficoltà tecniche di un impianto che negli ultimi 15 anni è stato abbandonato a se stesso», ha concluso Filipponi rispondendo, senza citarlo, al consigliere comunale di opposizione ed ex assessore della giunta Brucchi Franco Fracassa, che aveva accusato il Comune di non aver concesso la struttura alla Asl.