«Il condono? Così è una mezza misura»

16 Luglio 2015

I rappresentanti dei commercianti chiedono che venga esteso a tutti. Intanto il Comune aspetta indicazioni dalla prefettura

TERAMO. Sanatoria Ztl: per i cittadini impazienti di vedersi annullare almeno i primi verbali presi nei giorni antecedenti alla prima notifica bisognerà attendere ancora qualche giorno per conoscere le modalità e i tempi con cui presentare istanza di condono. Per il momento si è appreso solo che la domanda dovrà essere presentata al comando dei vigili, ma il sindaco Brucchi ha chiarito che tutti i dettagli verranno forniti in un comunicato ufficiale solo dopo un confronto tra gli uffici dell’avvocatura con la prefettura. Il sindaco lascia intendere di volersi muovere con estrema cautela su questo terreno per non divulgare imprecisioni alla luce del difetto di comunicazione iniziale e per non prestare il fianco all’opposizione guidata su questo tema da Manola Di Pasquale che giudica il condono un suo successo politico.

L’annullamento, come ha ribadito ieri il sindaco, riguarda tutte le contravvenzioni prese dai portatori di handicap e dai residenti nei giorni antecedenti alla prima notifica. Infatti da quel momento in poi i trasgressori si intendono avvertiti delle modifiche subentrate con il nuovo regolamento. Sul condono non sono mancate tuttavia le prese di posizioni delle associazioni dei commercianti che proprio nei giorni scorsi si erano allineati alla posizione del consigliere Di Pasquale per chiedere l’ annullamento delle multe. L’annuncio del provvedimento in autotutela emanato dall’amministrazione non è stato accolto con molta soddisfazione dagli esercenti che parlano di «una via di mezzo che non serve a nessuno». La pensano allo stesso modo sia Giancarlo Da Rui di Confesercenti, che invita tutti i cittadini a ribellarsi, sia Dario Sfoglia, vicepresidente vicario di Confcommercio che rileva due ordini di problemi. Il primo riguarda i beneficiari della sanatoria: «I residenti e i portatori di handicap hanno comunque titolo a entrare nella Ztl» osserva, «pertanto perché non annullare dunque anche le multe ricevute successivamente alla prima notifica?».

La seconda contestazione riguarda l’esclusione dal condono di tutti gli altri cittadini. «Perché annullarle solo a queste due categorie? Capisco che il sindaco voglia metterci una pezza», ha detto Sfoglia, «ma sono tantissime le multe fioccati agli automobilisti che non rientravano in quelle due categorie e che sono stati tratti in errore dalle scritte “attivo” e “non attivo”. Noi riteniamo che sia giusto annullare comunque d’ufficio tutti i verbali emanati a marzo e aprile». Della stessa idea anche Da Rui: «Se c’è stato un difetto di comunicazione», ha detto, «c’è stato per tutti. Il centro storico non è blindato ai cittadini degli altri quartieri per cui siamo contrari a queste distinzioni».

Marianna De Troia

©RIPRODUZIONE RISERVATA