Il consigliere Pd Speca muore a 41 anni

24 Luglio 2022

Malore stronca l’avvocato e capogruppo dei Dem: scoperto dalla compagna quando è rientrata a casa. Lascia due figli

TERAMO. Dal padre Rolando, storico magistrato venuto a mancare nel 2016, aveva ereditato sensibilità e rigore. Massimo Speca, 41 anni, avvocato, consigliere comunale capogruppo del Pd, era l’espressione migliore di un mondo in cui resistono professionalità, competenze e rispetto degli altri. Nel silenzio, senza clamori. Se n’è andato per sempre nel tardo pomeriggio di ieri. Un malore improvviso, forse un infarto, lo ha stroncato nella sua abitazione: a trovarlo è stata la compagna al rientro dal mare con i due bambini piccoli. L’allarme, i soccorsi immediati, i tentativi di rianimarlo degli operatori del 118 che hanno più volte provato a defibrillare. Tutto invano. Molto probabilmente la morte è sopraggiunta qualche ora prima della scoperta.
In mattinata Speca aveva partecipato al lavoro di alcune commissioni al Parco della Scienza, poi si era intrattenuto a parlare con altri consiglieri fino all’ora di pranzo e successivamente era tornato a casa. Racconta Giovanni Cavallari, il vice sindaco: «Siamo stati insieme dalle 8.30 alle 11.30 per le commissioni lavori pubblici e affari generali. Niente che potesse far presagire questa immane tragedia. Massimo era come sempre preparato su tutto. Abbiamo scherzato. Era una persona molto preparata e competente con uno sguardo attento su tutto quello che lo circondava. La sua preparazione e la sua competenza mancheranno tantissimo a tutti noi». Intorno a mezzogiorno, a conclusione delle ultime commissioni consiliari, è tornato a casa. E qui, sul pavimento, lo ha trovato la compagna rientrata con i due bambini nel tardo pomeriggio.
La notizia della sua morte ha fatto subito il giro della città sconvolgendo gli ambienti politici e amministrativi. Dice Manola Di Pasquale, presidente regionale del Pd: «Massimo era mille cose, persona di grande cultura, di grande sensibilità e spessore con uno sguardo sempre attento agli altri. Una notizia che ha sconvolto tutti. La città di Teramo ha perso un suo figlio di grande spessore umano e professionale. Siamo tutto profondamente vicini alla sua famiglia in questo drammatico momento». Così Michele Fina, il segretario regionale del Pd: «Una tragedia incredibile colpisce tutta la nostra comunità. Massimo Speca, giovane avvocato, consigliere comunale e capogruppo del Pd a Teramo, è venuto a mancare. Il dolore per questa morte inaccettabile è amplificato dal pensiero per la sua famiglia, sua moglie i suoi due figli piccoli. Ci stringiamo tutti intorno a loro».
Il padre Rolando, morto a 79 anni per un malore nel 2016, è stato un conosciuto magistrato abruzzese. Per tanti anni giudice in servizio al Tar e per un periodo anche presidente facente funzioni del tribunale aquilano.
Libero professionista con vari incarichi negli enti pubblici, Massimo Speca aveva iniziato ad occuparsi di politica da giovanissimo. Con passione e rigore. Diceva: «La politica è mettersi al servizio della comunità con competenza e passione, dobbiamo ricordarcelo sempre».
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