Il contagio si porta via Berardo storico barista del centro città

TERAMO. In tanti ricordano il suo sorriso, la sua cordialità spontanea, il modo ruspante e originale (indimenticabili gli aperitivi a base di pane e salsiccia) di condurre il bar che portava il suo...
TERAMO. In tanti ricordano il suo sorriso, la sua cordialità spontanea, il modo ruspante e originale (indimenticabili gli aperitivi a base di pane e salsiccia) di condurre il bar che portava il suo nome. Berardo Di Francescantonio, teramano verace, ex titolare del Caffè Berardo nella centrale via Irelli, aveva 66 anni e dopo una vita di lavoro aveva da poco deciso di riposarsi. Aveva venduto il locale a un conoscente ed era andato in pensione, ma il coronavirus lo ha portato via: è morto ieri nel reparto di Rianimazione Covid dell’ospedale Mazzini. Lascia la compagna Gabriella, i funerali si svolgeranno oggi alle 15 in cattedrale.
A sancire quanto fosse benvoluta la persona, il Comune ieri pomeriggio ha diffuso una nota firmata dal sindaco D’Alberto e dal presidente del consiglio comunale Melarangelo: «La scomparsa prematura di Berardo Di Francescantonio rappresenta una dolorosa perdita per la quotidianità teramana degli ultimi decenni, fatta di cordialità, calore umano, dedizione al lavoro e attenzione alle tradizioni gastronomiche della nostra città. Se ne va un artigiano che da generazioni con genuinità ha contribuito a caratterizzare il centro storico di Teramo».(d.v.)

