Il Cope gestirà ad Ascoli lo sportello sui fondi Ue

15 Marzo 2024

TERAMO. Nuove possibilità di collaborazione per l’informazione sulle politiche europee e di assistenza alla progettazione per imprese locali ed enti del terzo settore: sono le opportunità che offre l’...

TERAMO. Nuove possibilità di collaborazione per l’informazione sulle politiche europee e di assistenza alla progettazione per imprese locali ed enti del terzo settore: sono le opportunità che offre l’accordo sottoscritto tra il Consorzio punto Europa (Cope) di Teramo e la società cooperativa Vademecum di Ascoli Piceno. L’intesa è stata firmata ad Ascoli tra i responsabili di Cope e Vademecum alla presenza del sindaco Marco Fioravanti. Al centro della collaborazione c’è la ricerca attiva di opportunità di finanziamento a livello locale e nazionale, con un occhio di riguardo all’Europa e al Pnrr.
«Sono onorato», afferma l’amministratore unico del Cope, Filippo Lucci, «che il sindaco Fioravanti si sia adoperato con tanto entusiasmo, collegando fattualmente realtà separate da un mero confine amministrativo ma estremamente simili in quanto a necessità di sviluppo. Una felice cerniera abruzzese-marchigiana che ci permette di tradurre il comune impegno in azioni concrete a beneficio delle comunità locali e guardare con fiducia al futuro, avendo ben presente le disponibilità offerte dalla nuova programmazione».
Massimiliano Cataldi, presidente delle cooperativa Vademecum, sottolinea che «la scelta di rivolgerci al Cope è stata dettata dall’opportunità di affiancarci a una struttura che sappiamo essere in continua crescita, come da risultati ottenuti nell’ambito di differenti strumenti di finanziamento. Il nostro obiettivo è favorire percorsi che permettano interventi di ampia visione sui temi sociali dell’assistenza e della cooperazione di respiro internazionale».
Fioravanti sottolinea «l’importanza di approcciarsi con competenza e rapidità alle risorse messe in campo dalla progettazione nazionale e internazionale», e ritiene «indifferibile la gestione, da parte del Cope con la collaborazione di Vademecum, di uno sportello informativo con sede ad Ascoli, diventando così un punto di riferimento particolarmente cruciale per enti, associazioni, imprese e cittadini».
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