Il corso di estetica all’Ipsia fa il pieno di iscrizioni

4 Novembre 2017

GIULIANOVA. Il corso di estetica da poco inaugurato, unico in Abruzzo, ha messo le ali all’istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato. La prima classe dell’innovativo ramo...

GIULIANOVA. Il corso di estetica da poco inaugurato, unico in Abruzzo, ha messo le ali all’istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato. La prima classe dell’innovativo ramo scolastico è stata formata in men che non si dica raggiungendo subito la composizione di 29 alunni.
Il corso di operatore del benessere con indirizzo in estetica, della durata di tre anni, tratta all’inizio l’insegnamento e l’apprendimento delle tecniche da visagista, manicure e pedicure per poi estendersi a tutto il corpo. Sono stati realizzati, all’interno della struttura dell’Iti che ospita l’Ipsia dal giorno della dichiarata inagibilità del plesso, tre laboratori per la pratica delle varie specialità che saranno utilizzati a partire dal prossimo anno scolastico. Non può che mostrare soddisfazione il dirigente scolastico Luigi Valentini che sottolinea: «L’Ipsia di Giulianova si sta davvero risollevando dopo un periodo di alti e bassi. Grazie al corso di estetica, che ha richiamato iscritti da tutta la provincia di Teramo, questa scuola non può essere più considerata la cenerentola delle superiori e sono certo che in seguito ulteriori passi in avanti verranno compiuti». Sulla sorte del vecchio fabbricato Ipsia, gemello della Pagliaccetti destinata alla demolizione, non si hanno notizie dalla Provincia proprietaria dell’immobile.
Sul nuovo corso di estetica interviene anche il consigliere provinciale delegato alla pubblica istruzione Federica Vasanella: «Con l’avvio del nuovo corso abbiamo cercato di fornire una risposta lavorativa a tanti giovani in cera di occupazione. In questo modo, oltre a favorire le richieste provenienti da più parti abbiamo arginato una significativa mobilità passiva a favore delle Marche creando le condizioni per trattenere la domanda su nostro territorio».
Alfonso Aloisi