Il Covid picchia duro sulle scuole Due classi in quarantena a Pineto

Nella cittadina costiera risultati positivi due fratellini che frequentano la materna e l’elementare A Isola contagiato un alunno della primaria, a Montorio attesa per un medico di base con la febbre
TERAMO. I numeri continuano a non dare tregua. Con i 48 nuovi positivi delle ultime ore è ancora il Teramano a detenere il primato regionale. E i particolari a raccontare che di questi 13 hanno meno di 19 anni. Perché negli ultimi giorni sono i contagi nelle scuole a scandire le cronache con i nuovi casi di Pineto e Isola del Gran Sasso. A Montorio da ieri c’è attesa per i risultati del tampone a cui è stato sottoposto un medico di base a casa con la febbre.
PINETO E ISOLA. A Pineto da ieri sono in isolamento due classi dell’istituto scolastico comprensivo Giovanni XXIII. Si tratta di una classe della materna e di una delle elementari frequentate da due fratellini risultati positivi. «È tun protocollo di precauzione e di monitoraggio che riguarda i contatti stretti dei positivi e sono infatti i soli bambini a essere sottoposti alla quarantena non i loro famigliari a meno di eventuali sintomi», dice il sindaco Robert Verrocchio, «va detto che si tratta di casi per lo più asintomatici e probabilmente in meno di 15 giorni si rientrerà nelle classi. Nel nostro comune al momento ci sono 13 casi di positività. Siamo tutti consapevoli del delicato momento che stiamo vivendo e occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti per adottare comportamenti in linea con le disposizioni anti-Covid: distanziamento interpersonale di almeno un metro, mascherine indossate correttamente, frequente igiene delle mani. Il virus esiste, ma abbiamo gli strumenti per proteggerci. Dobbiamo considerarci tutti potenziali asintomatici e evitare di contagiare gli altri con comportamenti superficiali». Il dirigente scolastico Gaetano Avolio dice: «Si tratta di due casi appartenenti alla stessa famiglia. Entrambe le classi sono state sigillate e presto verranno sanificate. Gli alunni della scuola elementare inizieranno da subito la didattica a distanza. Per quanto riguarda gli insegnanti che sono venuti a contatto con i bambini sono stati messi in isolamento fiduciario e sono in attesa di tampone. Non dobbiamo diffondere un clima allarmistico per far si che tutti gli studenti possano proseguire il loro percorso didattico senza preoccupazioni». Anche a Isola del Gran Sasso un bambino che frequenta la scuola primaria è risultato positivo. Lo annuncia il sindaco Andrea Ianni che scrive: «Mi è stata comunicata la positività di un minore della primaria che era già a casa da qualche giorno. Spetta al servizio di prevenzione della Asl decidere se mettere in quarantena fiduciaria la classe del ragazzo o sottoporre a tampone tutti i compagni». La decisione è attesa per oggi.
MONTORIO. A Montorio ieri pomeriggio il poliambulatorio è stato chiuso per essere sanificato dopo che un medico di base che ha lo studio nell’edificio è stato sottoposto a tampone. Il professionista è il medico di uno dei cinque cittadini di Montorio positivi che attualmente sono in isolamento domiciliare e sotto sorveglianza della Asl. Dalle 20 di ieri il poliambulatorio, ultimate le operazioni di sanificazione, è stato riaperto per ospitare la guardia medica notturna e questa mattina sarà aperto regolarmente. Il sindaco Fabio Altitonante precisa: «La sanificazione è stata disposta in via precauzionale, in quanto un dipendente presenta sintomi ed è in attesa dell’esito del tampone. Sul nostro territorio a oggi ci sono 5 cittadini positivi, quasi tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare, in isolamento a domicilio. Invitiamo tutti a rispettare le misure di prevenzione, indossando mascherine e rispettando il distanziamento».
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. A Sant’Egidio aumenta il numero dei positivi che ieri è arrivato a 25. Dice il sindaco Elicio Romandini che nei giorni scorsi ha imposto la chiusura anticipata dei locali: «La situazione non è bella. È giusto che la cittadina sappia come stanno le cose e noi stiamo monitorando tutto e facendo rispettare le regole. I numeri dei positivi tendono ad aumentare: difatti ci sono altri positivi che hanno fatto i tamponi in laboratori di Ascoli. Non voglio allarmare nessuno, ma questi numeri devono insegnarci a essere più attenti nei nostri comportamenti. Siamo stati bravi a fare l'ordinanza per la chiusura anticipata dei locali. È una sfida difficile ma insieme sicuramente riusciremo a superare questo momento».
(hanno collaborato
Domenico Forcella e
Domenico Laurenzi)
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