Il debito Franchi si può estinguere in sei rate annuali

14 Novembre 2015

GIULIANOVA. Ci sono novità sul caso del contenzioso tra il Comune di Giulianova e gli eredi Franchi per quanto riguarda il pagamento dell’esproprio dell’omonimo parco. I Franchi, infatti, hanno...

GIULIANOVA. Ci sono novità sul caso del contenzioso tra il Comune di Giulianova e gli eredi Franchi per quanto riguarda il pagamento dell’esproprio dell’omonimo parco. I Franchi, infatti, hanno chiesto una rateizzazione del pagamento della somma di 4 milioni e 200mila euro in sei rate annuali da 700mila euro l’una, invece della rateizzazione proposta dal Comune che prevedeva un piano da 10 rate da 400mila euro l’una (la prima, a luglio dello scorso anno, è stata già depositata nella banca Tercas).

La proposta degli eredi è già passata in giunta e in maggioranza e sarà ora oggetto del prossimo consiglio comunale, previsto venerdì prossimo alle 16,30. La proposta dei due fratelli Franchi prevede anche la rinuncia ad andare avanti con i giudizi pendenti. Gli eredi si sono rivolti prima al Tar per rendere esecutiva la sentenza di pagamento (il Comune in questo caso si è opposto) e per far nominare un commissario ad acta che trovasse i fondi a disposizione, visto che gli eredi volevano tutti i soldi e subito; nel marzo scorso, poi, i Franchi hanno presentato un atto di precetto per intimare il Comune ad adempiere ai propri obblighi. Se la loro proposta venisse accettata in consiglio, i due eredi sarebbero disposti anche a non intascare gli interessi che sarebbero maturati nei prossimi sei anni.

Il problema, per l’amministrazione comunale, era che il patto di stabilità impediva al Comune di sborsare una simile cifra tutta insieme. Così la giunta aveva proposto una rateizzazione in 10 anni. Con il piano di rientro proposto dai Franchi, il patto di stabilità non verrebbe comunque sforato e permetterebbe di risolvere una questione che va avanti dal 1979, anno dell’esproprio del parco. Nel consiglio comunale, poi, verranno trattati argomenti importanti come le mozioni presentate da Pd e Cittadino governante sulla caserma dei carabinieri e la valorizzazione di piazza Dalla Chiesa. (m.t.)

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