Il diffamato da Rapagnà è l’assessore Antonio Frattari
ROSETO. E’ Antonio Frattari (attuale assessore al bilancio) e non il fratello Enzo (già assessore all’urbanistica ed ex consigliere comunale), il politico rosetano che ha ottenuto la condanna di...
ROSETO. E’ Antonio Frattari (attuale assessore al bilancio) e non il fratello Enzo (già assessore all’urbanistica ed ex consigliere comunale), il politico rosetano che ha ottenuto la condanna di Alberto Rapagnà per diffamazione. A ribadirlo è lo stesso Rapagnà, il quale in una nota mette in evidenza che la vicenda riguarda il Prusst ex Monti, per il quale è in corso un processo penale. Tornando alla recente sentenza di appello, Rapagnà è stato riconosciuto colpevole del reato di diffamazione nei confronti dell’allora consigliere Antonio Frattari per avergli urlato “corrotto” durante una seduta. In primo grado Rapagnà era stato condannato dal giudice di pace al pagamento di una multa di 600 euro: nel processo d’appello che si è svolto davanti al tribunale di Teramo - giudice Lorenzo Prudenzano - la condanna è stata confermata e la sanzione pecuniaria è passata a 900 euro. Anche Enzo Frattari aveva fatto causa a Rapagnà, sempre per offese personali, ottenendo in sede civile un risarcimento di 5mila euro che l’ex assessore ha poi devoluto in beneficenza alla parrocchia Santa Teresa di Calcutta di Voltarrosto. (f.ce.)

