Il direttore Rivera: «Pesa il rincaro dei materiali»

TERAMO. Su 529 domande di contributo presentate a Teramo (alle quali si aggiungono 420 manifestazioni di volontà, per un totale di 949 richieste), quelle evase a oggi sono 298, pari al 56,4%. Un dato...
TERAMO. Su 529 domande di contributo presentate a Teramo (alle quali si aggiungono 420 manifestazioni di volontà, per un totale di 949 richieste), quelle evase a oggi sono 298, pari al 56,4%. Un dato importante, evidenziato nel corso dell'ultimo tavolo operativo permanente sulla ricostruzione convocato appena qualche giorno fa dal sindaco Gianguido D'Alberto, e che va di pari passo con l'accelerazione impressa alla ricostruzione privata tra 2020 e 2021. Tanto che, come emerso dai numeri snocciolati nel corso della riunione del tavolo operativo dal direttore dell'Usr Vincenzo Rivera, solo nel 2021 sono stati lavorati 222 decreti di contributo, più del doppio dei 4 anni precedenti. Su un totale di 163 milioni di euro per i Comuni del cratere, infatti, a Teramo ne sono stati evasi 64,5 milioni, quindi il 40%, sia per la costruzione leggera che per quella pesante. Restano comunque delle criticità che potrebbero ostacolare l'accelerazione impressa alla ricostruzione privata, che vanno dall'aumento dei prezzi dei materiali e del sovraccarico di lavoro per i professionisti fino alla complicazione sottolineata dal direttore Rivera, di reperire imprese sul mercato per il ricorso diffuso al bonus 110.(a.m.)
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