Il docente: «Alunno con doti sopra la media»

31 Marzo 2024

Sconcerto nella comunità scolastica del Moretti. Il sindaco: «Bisogna tacere e riflettere»

ROSETO. Ha scosso tutta la città di Roseto, ieri mattina, la notizia del suicidio dello studente 16enne, e in particolare l’istituto superiore Vincenzo Moretti, che il ragazzo frequentava e dove era amato da tutti per la sua intelligenza e la sua educazione, come conferma un suo professore, William Di Marco. «Aveva doti e intelligenza superiori alla norma», dice Di Marco, «oltre a essere un ragazzo educato, rispettoso degli altri e bravo in tutte le materie. Siamo sconcertati, nessuno di noi se lo aspettava. Era anche uno studente attivo perché partecipava a tutti i convegni di storia che noi organizzavamo. Non aveva mai mostrato insofferenza ed era benvoluto da tutti. Per questo il fatto che possa aver compiuto questo gesto ci lascia increduli».
Anche il sindaco Mario Nugnes è rimasto scosso dalla notizia. «Con profondo sgomento ho appreso la tremenda notizia che ha colpito il cuore della nostra comunità», afferma Nugnes, «un giovane, un adolescente, un figlio della nostra città che ha scelto di togliersi la vita. Di fronte a tragedie come queste è doveroso evitare qualsiasi giudizio e stringerci, uniti, a una famiglia colpita da un dolore profondo e inimmaginabile. È un momento che richiede una profonda riflessione in ognuno di noi, dove le parole non bastano, e nel quale dobbiamo continuare a interrogarci e a riflettere in rispettoso silenzio».
Anche le Guide del Borsacchio hanno lasciato un messaggio. «Leggiamo di una giovane vita che lascia questa terra e la nostra città», si legge, «nel dolore di una scelta tragica, non possiamo che restare in silenzio e pubblicare, sulla nostra pagina, un fiore bianco». Anche l’istituto Moretti, in una nota, ha espresso «vicinanza alla famiglia».( l.v.)
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