Il dolore degli amici: «Era un ragazzo d’oro»

9 Dicembre 2022

Matteo studiava Informatica all’Aquila e d’estate faceva il cameriere stagionale. Domani i funerali

CAMPLI. Con l'immancabile sorriso e un grande senso dell'amicizia e del lavoro: così gli amici ricordano Matteo Tersone. Un ricordo che ha il sapore amaro delle lacrime per una notizia, quella della sua morte, che ha sconvolto le comunità di Sant'Onofrio di Campli, dove viveva, e Cesenà, la frazione camplese dei nonni e della madre. Nella mente degli amici ora ripassano i tanti momenti trascorsi insieme da piccoli al campetto e alla pastorale di Sant'Onofrio, da grandi a guardare e tifare l'Inter, la sua squadra del cuore, le cene, le partite a calcio, le sciate in snowboard, le gite. Perché Matteo era la vitalità in persona ma i suoi sogni, su tutti quello di laurearsi in informatica – la materia che studiava all'Università dell'Aquila, mentre si sosteneva con lavoretti da cameriere – si sono infranti in una mattina d'inverno.
Secondo varie testimonianze lui e il suo amico d'infanzia Antonio P. erano stati mercoledì sera a una festa di compleanno a Sant'Onofrio e solo sul tardi si erano diretti verso il mare. «Matteo era davvero un bravo ragazzo», ricorda un'amica, «d'estate andava a fare la stagione al mare. Ci mancherà troppo». Un vuoto incolmabile per il papà Ernesto, fisioterapista all'ospedale di Sant'Omero, la mamma Tiziana, la sorella Veronica e i nonni. «Mi stringo al dolore della famiglia, una notizia straziante che mai avrei voluto sentire», è il messaggio del sindaco di Campli Federico Agostinelli. I funerali domani alle 14,30 nella chiesa di Cesenà.
Adele Di Feliciantonio
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