Il duomo non riapre prima di settembre

1 Giugno 2018

Atri, sopralluogo di Sovrintendenza e curia: i lavori cominceranno il 6 giugno. È in forse l’apertura della porta santa

ATRI. La cattedrale di Atri rischia di rimanere un'altra estate con le porte chiuse. Mercoledì c’è stato l’ennesimo sopralluogo da parte della Sovrintendenza alle Belle arti e di tecnici della curia per valutare se dare subito inizio ai lavori di messa in sicurezza delle navate dopo il crollo di calcinacci avvenuto nell’agosto 2016 in occasione del terremoto. Da allora la chiesa è rimasta chiusa alle celebrazioni religiose ed è rimasta accessibile solo in un’ala alle visite dei turisti. Si apprende che la ditta che dovrà eseguire i lavori è la “Polisini Fiorenzo srl” e che avrà 60 giorni per terminare l’opera di risanamento a partire dal 6 giugno, salvo imprevisti burocratici.
Il parroco don Giuseppe Bonomo sui tempi afferma: «I lavori si sa quando iniziano e non si sa quando finiscono. Facendo i conti, considerando sabati e domeniche e ferie estive, verosimilmente la cattedrale potrà riaprire al pubblico ai primi di settembre». Salterebbero così anche le celebrazioni per l’apertura della porta santa prevista per il 14 agosto. Bonomo al riguardo dice: «Non penso si possano far entrare masse di fedeli all’interno della cattedrale in mezzo a bancate e operai a lavoro, c’è troppo rischio». Dal terremoto dell’agosto 2016 che lesionò anche il campanile della basilica dell’Assunta allargando quelle piccole crepe che c’erano dal 2009, le celebrazioni religiose vengono svolte nella piccola chiesa di Sant’Agostino, vista anche l'inagibilità della chiesa (più grande) di San Francesco.
L’assessore alla cultura Domenico Felicione sulla possibile conclusione dei lavori dopo l’estate puntualizza: «Sono contento dell’avvio dei lavori ma amareggiato per le lungaggini burocratiche che hanno di fatto minato l'immagine della città dando un grave colpo al turismo religioso e culturale. La basilica di Santa Maria Assunta è uno dei siti monumentali più prestigiosi della nostra regione. L’attesa dei lavori ha recato danno alla collettività, agli operatori commerciali e ai turisti ai quali viene preclusa l’opportunità di ammirare il monumento. Senza dimenticare l’aspetto religioso».
Il sindaco Gabriele Astolfi appare più ottimista del parroco sui tempi di riconsegna dei lavori. Così dichiara: «da colloqui avuti recentemente con il vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi la riapertura della cattedrale avverrà almeno per la celebrazione solenne del 14 agosto con l’apertura della porta Santa. E’ un appuntamento irrinunciabile per il nostro turismo, faremo di tutto per utilizzare almeno una parte della chiesa sempre in sintonia con quello che deciderà la curia vescovile di Teramo». I lavori per la cattedrale comprendono anche il restauro di una parte della chiesa di San Francesco.
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