Il figlio di una reclusa sarà iscritto al nido

24 Novembre 2015

Il figlio di una detenuta a Castrogno frequenterà l'asilo nido a Teramo. Si tratta di un bambino di meno di tre anni che sarà accolto in una delle strutture gestite dal Comune e potrà così per...

Il figlio di una detenuta a Castrogno frequenterà l'asilo nido a Teramo.

Si tratta di un bambino di meno di tre anni che sarà accolto in una delle strutture gestite dal Comune e potrà così per qualche ora al giorno lasciare la struttura dove vive all'interno del carcere. Il caso è stato segnalato al sindaco Maurizio Brucchi da Elisabetta Santolamazza, capo area trattamentale di Castrogno, nel corso dell'inaugurazione della sezione riservata alle madri detenute con figli in tenerà età. «Il bimbo ha bisogno di occasioni di socializzazione perché sta vicino alla madre ma passa tutto il giorno in carcere», spiega il primo cittadino, «così mi sono attivato per trovargli un posto». Lo spazio è stato individuato, Brucchi ha contattato la dirigente dell'asilo in questione e così il figlio della detenuta potrà partecipare alle attività didattiche e stare insieme a suoi coetanei. «Il Comune si fa carico di tante situazioni difficili», osserva il sindaco, «ma se possiamo dare un servizio, lo facciamo volentieri perché è un fatto positivo». Da chiarire ci sono aspetti amministrativi, superabili con la firma di una convenzione tra l'ente e la dirigenza del carcere, e problemi logistici come il trasporto del bambino che, comunque, sarà accolto all'asilo. (g.d.m.)