«Il futuro del porto? Vela e turismo»

Il nuovo presidente Marco Verticelli parla dei programmi di sviluppo: «Non tralasceremo il comparto della pesca»
GIULIANOVA. Rilanciare il vecchio progetto di “Giulianova, porto della vela”, ma senza tralasciare l’attività peschereccia per cui a suo tempo fu costituita la società consortile. A pochissimi giorni dalla nomina a presidente dell’Ente porto, Marco Verticelli ha iniziato a riflettere sui problemi legati al presente, ma soprattutto a quelli in prospettiva. Nei giorni passati è stato più volte in Regione al fine di avviare un discorso concreto sulla programmazione di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria del bacino portuale che non è stato mai messo in piedi. «Il mio obiettivo», spiega Verticelli, «è quello di elaborare in tempi rapidi una strategia a breve-medio-lungo termine avendo una visione completa del porto del domani. Naturalmente andrà formulata una proposta chiara da sottoporre al vaglio dell’assemblea dei soci».
Il nuovo presidente conta di intercettare fondi europei attraverso una buona progettualità puntando sulle tecnologie innovative. Verticelli punta anche al completamento del piano regolatore portuale per quel che concerne la parte terminale del molo sud che consentirebbe di creare nuovi posti barca per il diporto. «Ma non dimenticheremo la marineria tradizionale», dice Verticelli, «che considero un comparto in grande difficoltà. Occorre valorizzare l’esistente per fermare il depauperamento e l’emorragia del settore in atto ormai da alcuni anni». Secondo il presidente dell’Ente porto il futuro sarà segnato da una forte crescita del segmento diportistico attraverso nuovi servizi, migliorando nel contempo quelli esistenti. «Naturalmente», aggiunge, «sarà indispensabile misurarci con i porti della stessa nostra classe e sarà la qualità che farà la differenza. La parola d’ordine è competere».
Tornando a “Giulianova, Porto della Vela” Verticelli ha affermato di voler assolutamente prendere contatti con Francesco Ettorre, giuliese doc e massimo esponente della Federazione Italiana Vela, al fine di trovare dei punti di convergenza su un progetto che possa avere un grosso riflesso turistico e di visibilità per Giulianova tutta. «Il bacino portuale», aggiunge Verticelli, «ha valenza quantomeno provinciale ed è per questo che deve risultare vivo in tutti i suoi aspetti stringendo attorno ad esso intelligenze, peculiarità ed intraprendenza». A breve Verticelli incontrerà il suo predecessore Paolo Vasanella da cui è certo riceverà utili informazioni sulla gestione passata. «L’Ente Porto», conclude il nuovo presidente, «è stato amministrato con la diligenza del buon padre di famiglia, in maniera accorta, prudente, ma efficace. E’ auspicabile che il porto di Giulianova abbia una propria autonomia a livello economico-finanziario senza costituire un peso, ma una risorsa».
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

