Il Gal s’infuria con il Comune «Evento finanziato da noi»

19 Aprile 2015

TERAMO. Incidente diplomatico tra il Gal Leader Teramano, organismo costituito con fondi comunitari per la promozione dello sviluppo delle aree rurali, e il Comune di Teramo. Carlo Matone, presidente...

TERAMO. Incidente diplomatico tra il Gal Leader Teramano, organismo costituito con fondi comunitari per la promozione dello sviluppo delle aree rurali, e il Comune di Teramo. Carlo Matone, presidente del Gal, in una nota scrive: «Il Comune di Teramo si è appropriato della manifestazione “Le Grandi virtù teramane” il cui unico ente finanziatore è stato il Gal Leader Teramano, che ha destinato all’iniziativa 27mila euro, individuati all'interno del progetto sul mercato contadino. Ho letto con grande stupore e meraviglia le parole dell'assessore al commercio Marco Tancredi, che sottolinea il grande sforzo organizzativo e di programmazione del Comune di Teramo, che invece non ha avuto alcun ruolo nella vicenda. Leggere e ascoltare che il Comune di Teramo avrebbe organizzato questa iniziativa in collaborazione con l'associazione culturale Art, il Comune di Ascoli Piceno e l'associazione che promuove l'iniziativa Fritto misto mi sembra davvero di cattivo gusto e alquanto offensivo. Il cda del Gal ha creduto nella manifestazione promossa da Art perché le tradizioni tipiche possono rappresentare un volano per lo sviluppo e la promozione del territorio, obiettivi che non mi pare il Comune stia perseguendo visto il fallimento di ripetute iniziative ed eventi spot che non portano alcun turista a Teramo, ma anzi rischiano di penalizzarla e isolarla ancora di più».