Il genio teramano dell’informatica tiene un corso gratis

13 Marzo 2016

TERAMO. A scuola dal genio dell'informatica: 90 studenti dai 12 ai 50 anni hanno iniziato ieri pomeriggio nella sala consiliare della Provincia il corso, gratuito, di programmazione informatica...

TERAMO. A scuola dal genio dell'informatica: 90 studenti dai 12 ai 50 anni hanno iniziato ieri pomeriggio nella sala consiliare della Provincia il corso, gratuito, di programmazione informatica tenuto dall'ingegnere Vincenzo Di Nicola. Di Nicola, originario della frazione teramana di Sant'Atto, oggi vive fra Milano e l'America e due anni fa è balzato agli onori della cronaca per aver venduto al colosso Amazon la sua startup GoPago, un sistema di pagamento che permette di comprare un bene con il telefonino senza fare file, in maniera semplice e sicura. Su invito della Provincia l'ingegnere terrà trenta ore di lezione e dieci incontri, uno al mese, per far conoscere i segreti del linguaggio della programmazione. E soprattutto lo farà in maniera innovativa: il corso infatti sarà tenuto in inglese, utilizzando applicazioni dal basso open source, e punterà sul lavoro in rete e sulla condivisione.

«Bisogna sfatare un mito», spiega Di Nicola, «l'informatica in realtà è semplice. Ed esistono metodi semplici per insegnarla». D'altro canto l'ingegnere ha dalla sua due anni di insegnamento al liceo scientifico Einstein, l'istituto superiore cittadino che l'ha formato e con il quale è tornato a collaborare realizzando numerosi progetti, tra i quali l'iniziativa storico-informatica sulla Prima guerra mondiale (ragazzidel99.it). Il progetto racconta, in tempo reale su facebook e twitter, gli eventi della Grande guerra, e ha catturato l'attenzione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale a luglio ha ricevuto al Quirinale gli studenti autori dell'iniziativa. «Dopo quel progetto ho coinvolto alcuni ragazzi in un progetto di startup che sto avviando a Milano. Chissà che da questo corso di programmazione non possano nascere nuove compagnie informatiche», ha concluso Di Nicola.

Il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino ha detto: «Per noi è una sorta di esperimento e siamo molto grati a questo talento teramano, non solo per la sua competenza, ma soprattutto per la sua generosità. Da lui arriva un messaggio molto forte: per cambiare dobbiamo impegnarci tutti. E noi istituzioni abbiamo il compito di creare le condizioni perché talenti e imprese possano sperimentare anche in Italia con meno vincoli e maggiori riconoscimenti». (em)

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