Il giudice allontana da casa marito violento
Scatta il divieto per un 50enne operaio accusato di maltrattamenti e di aver abusato della moglie
GIULIANOVA. È un’altra storia di violenza familiare quella che, nei giorni dell’entrata in vigore della nuova normativa Codice rosso, racconta la cronaca.
A Giulianova un operaio 50enne del posto è stato allontanato dalla casa coniugale con un provvedimento del giudice dopo che la moglie lo ha accusato di averla maltrattata, picchiata e violentata. I maltrattamenti fisici, in alcune occasioni, sarebbero avvenuti anche alla presenza di uno dei figli della coppia. All’uomo, su provvedimento del gip Domenico Canosa che ha accolto la richiesta fatta dal pm Stefano Giovagnoni, i carabinieri di Giulianova hanno notificato anche il divieto di avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei frequentati, a cominciare da quello di lavoro.
I fatti, secondo la ricostruzione fatta dai militari, sarebbero avvenuti nei mesi scorsi e si sarebbero ripetuti in più occasioni.
L’uomo in più occasioni, infatti, avrebbe picchiato la donna, strattonandola e facendola cadere a terra, prendendola a schiaffi e pugni. Due gli episodi in cui la stessa sarebbe stata abusata sessualmente dal marito che prima l’avrebbe picchiata e successivamente chiusa nella camera da letto della loro abitazione.
A rivolgersi ai carabinieri è stata proprio la donna, una 48enne del posto, ormai stanca di dover subire ha deciso di chiedere aiuto. Così sono scattate le indagini e gli accertamenti con i militari che hanno avviato tutta una serie di verifiche, anche attraverso la raccolta di varie testimonianze di familiari e vicini della coppia.
In poco tempo un rapporto è stato presentato in Procura e gli inquirenti, dopo un’attenta verifica, hanno presentato la richiesta di misura al giudice. Che è arrivata ed è stata eseguita nella giornata di ieri. Per l’uomo, qualora dovesse violare tutti i divieti, potrebbe scattare anche l’arresto.(d.p.)
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